51 comments

  1. X WILSON. Sulla diatriba Renzi-Civati. A scanso di equivoci: non ce l’ho con Renzi che sembra abbia preso il PD come suo feudo personale.Ce l’ho con Civati che ha deciso di rimanerci dentro per sapendo di non contare una emerita cippa , di essere in disaccordo con Renzi 8 volte su 10 e continuando a votare contro nel partito ma a favore nelle aule parlamentari.
    Un saluto. Mario

    1. Mario , per quanto riguarda Civati io capirei se dicesse che vuole mantenere il bicameralismo perfetto. In questo caso vota in questo modo in direzione ed è liberissimo di votare come vuole alla Camera tenendo ben presenti le conseguenze per il PD e per il paese.
      Un voto contrario dato in buona fede per me sarebbe ben accetto , e non penso che si debba dire a chi dissente di andarsene.

      In questo caso però mi sembrano critiche assolutamente pretestuose. Civati indica quella di Renzi come svolta autoritaria riportando l’appello di Libertà e Giustizia. Appello che dice che questo parlamento non può permettersi di eliminare il bicameralismo perfetto. E poi presenta un disegno di legge costituzionale per eliminare il bicameralismo perfetto.

  2. sì! “Errori sistematici” suona molto intrigante. Anche errori di divulgazione?
    Su “il bosone è Dio” mi sono scervellato mesi: Manitou? Zeus? Thor figlio di Odino? YHWH? Geova? Maradona? Quale Dio, Margherita!?

    1. era per Roberto, ma c’è stato un errore di input causato da un mouse che ha subito una brutta esperienza come cavia di laboratorio.

  3. Invece, a proposito di Veltroni. Secondo l’HP, avrebbe risposto a Grasso dicendo “il bicameralismo perfetto va superato”. Che mi fa incazzare di brutto. Ma quando mai Grasso avrebbe proposto di mantenere il bicameralismo perfetto? Mi pare che in molti, compreso il nostro ex affezionatissimo, e Grasso, stiano facendo una proposta che mi pare sensata:
    – dimezzare il numero di senatori eletti, e che siano eletti con un criterio non maggioritario
    – ma contemporaneamente tagliare altrettanti o più deputati, in modo che i “tagli alla politica” siano mantenuti
    – dare al senato un compito di garanzia limitato (modifiche della costituzione e cose simili), senza però compiti sulla legislazione ordinaria e sulla fiducia al governo.

    Tutt’altro quindi che bicameralismo perfetto, e in realtà sono onorato che in molti abbiamo copiato la mia proposta di riforma, descritta anche tempo fa nel blog di Pippo. Oltre che il giornalista, potrei anche fare il costituzionalista 😉

    Scherzi a parte, mi pare che la proposta di Civati

    http://www.ciwati.it/2014/03/28/una-democrazia-che-rappresenta-e-che-funziona/

    sia un punto di partenza ragionevole. Sono entusiasta del punto 5 (referendum) mentre ho delle riserve sul punto 4 (rimangono delle possibilità di intervento sulla legislazione ordinaria, anche se non paritarie). Ma quello che ho suggerito nel blog di pippo(sono diventato “top commentator, non ho capito come, se è dovuto alla quantità di commenti fatti vuol dire che la statistica generale è veramente povera) è di fare un po’ di demagogia. Cioè arrangiare i numeri in modo da dire “noi vogliamo tagliare di più”. Anche se è una lotta impari, se Repubblica & co disinformano dando corda senza commenti a Veltroni.

    1. Quando inizieranno ad aprire gli occhi, come sta facendo Grasso, capiranno che Civati da tempo sapeva già tutto (non perché sia un fenomeno, ma semplicemente perché é più attento). E’ ancora il mio affezionatissimo, anche se al sondaggio di febbraio ho votato perché non desse la fiducia al governo.

        1. Renzi dice che il bicameralismo perfetto va superato e Grasso è d’accordo. Pure Monti.

          Inoltre quando è stato chiesto a Renzi di fare il premier aveva già detto come intendeva superarlo, e c’era stato un voto in direzione.
          Tutte le proposte sono migliorabili. Ma sulla proposta di Renzi è stato raggiunto un accordo, dunque a meno che FI non cambi idea (perdendo la faccia) la proposta di Renzi è sicuramente fattibile, quella di Grasso è un’dea personale dell’ultimo minuto..
          Che, nel caso in cui altri non fossero d’accordo porterebbe al NON superamento del bicameralismo perfetto, con conseguenti dimissioni di Renzi, e consegna del Paese a Grillo e a FI.
          Lo vogliamo ?

          Se il bicameralismo perfetto va superato, perchè non ci si adopera aiutando Renzi a raggiungere l’obbiettivo e si rema invece contro ?

          Ps.

          Non vedo male il fatto che c’è più rappresentanza nella Camera, essendo la Camera quella che ha i veri poteri.
          Nella proposta di Renzi non dai poteri di cambiare la costituzione a un sindaco, tu invece li prevedi per i consiglieri? E che senso ha?
          E come viene eletto poi il senatore ? Non l’ho capito, Primarie? E in Parlamento sono d’accordo?
          Se è incostituzionale eliminare il bicameralismo perfetto poi non è incostituzionale la proposta di Civati ? E dunque non è demagogico riportar le preoccupazioni di Libertà e Giustizia, se pure quello di Civati è un monocameralismo?
          Infine nella proposta renziana il senato viene sostanzialmente svuotato . Assume valore consultivo e basta. Di conseguenza sono intercettabili e arrestabili senza autorizzazione tutti i senatori

          http://www.lastampa.it/2014/03/13/italia/politica/nella-camera-delle-autonomie-presidenti-di-regione-e-sindaci-mDUlVLTc8d2O4Vwl0Pzv9L/pagina.html

          1. A parte che non ho capito se volevi rispondere a me o a Roberto….
            comunque, poni molte questioni, e confuse.
            Rispondo solo a questa:
            >Che, nel caso in cui altri non fossero d’accordo porterebbe al NON superamento del bicameralismo perfetto, con conseguenti dimissioni di Renzi, e consegna del Paese a Grillo e a FI.
            Lo vogliamo ?

            RIsposta: Non credo si debba estremizzare tutto con quesiti del genere. Se abbiamo delle proposte migliorative, le avanziamo. Non ci sono solo il bianco e il nero, il successo o il baratro. E’ un modo riduttivo di fare politica. Non é necessario che Renzi cada o si dimetta se la sua proposta non passa così com’é.

          2. Wil , perdonami , ma mi devo ripetere.Qui , a prescindere o meno sulla bontà delle proposte di Renzi , il problema è un altro: come le propone.Non puoi ogni volta riproporre il prendere o lasciare pena il mandare tutto a monte.Capisco che qualche volta un minimo di discussione o modifica su una proposta ne possa rallentare il cammino ma anche Renzi non può pensare di giocare sempre ad asso pigliatutto.

        2. Per il PD e per i partiti che fanno le primarie (che sono tutti quelli che hanno prostestato per le preferenze ) hai meno rappresentanti .

          E comunque , il problema dei senatori che si vogliono eletti dal territorio è lo stesso problema che si ha con la legge elettorale . Non ci sono i numeri per fare questo.
          Dunque dire che si deve necessariamente andare verso quel modello buttando a mare la proposta renziana significa dire che si va allo sbando e che, se alla fine non si arriva a nulla le chiappe le rischia il PdC, mica Civati! .

          Infine , che senso ha dare a un consigliere regionale il potere di modificare la Costituzione ?
          La proposta di Civati non è nemmeno più sensata di quella Renzi – Verdini, secondo me. E prevede che i membri del senato godano di tutte le guarentigie , per esempio non siano intercettabili a arrestabili senza autorizzazione.
          Forza Italia lo userebbe per parcheggiarci un bel po’ di condannati.che si occupano di cambiare la Costituzione .

      1. Giusto Wil, potremmo andare verso una rappresentanza non mediata, alla M5S. Un po’ di portavoce, e tanti terminali da casa. Scherzi a parte, ti pare che 400 rappresentanti per l’attività legislativa ordinaria non sarebbero sufficienti in Italia?
        Il motivo della proposta è di assegnare al senato alcuni compiti di garanzia (per esempio le riforme costituzionali) che mal si adattano ad una camera eletta con un meccanismo fortemente maggioritario, ed in più eletto su liste bloccate (quindi essenzialmente di nominati, a meno di primarie che sono però discrezionali). Cioè io vorrei che nelle riforme costituzionali, ed altri interventi di garanzia, fossero fatti da una assemblea che ha caratteristiche adatte, in sostanza una elezione di tipo proporzionale e comunque con forte scelta popolare.
        Fermo restando la capacità della maggioranza di formare il suo governo (dando la fiducia nella sola camera) e legiferando senza dover fare un continuo ping-pong con una seconda camera potenzialmente ostile.

      2. Ma, devo dire, quello che mi da supremamente fastidio è Renzi che risponde a Grasso travisando strumentalmente quello che ha detto (appunto, il “bicameralismo perfetto va superato”). E Renzi non è affatto uno stupido, sa bene quello che ha detto Grasso, e quindi sa di travisare. Se invece di rispondere sul merito, mette in bocca all’altro cose che non ha detto (essenzialmente come avesse detto “il senato non si tocca”) per poi dargli torto, significa che ha un atteggiamento puramente demagogico. Dice quello che gli è più utile dire a prescindere dal merito. Ed io a questo punto come posso darli fiducia?

        1. la Boschi, sua prediletta, dalla Gruber è riuscita persino a dire, sorridendo a 100mila denti, che gli assessori dei consiglieri comunali in più non beccheranno il gettone di presenza. Cosa non solo incredibile, ma impossibile.
          Questi mento sapendo i mentire: la legge prevede che non ci siano maggiori esborsi finanziari rispetto ad ora, ma allora vien da dire: se posso fare lo stesso esborso che facevo prima cosa cambia? Chi percepisce i soldi…si preferisce mandarli in una direzione piuttosto che in altra. Perché?

        2. Renzi è demagogico tanto quanto B e Grillo…questo modo di fare sembra essere l’unico che permette di imporsi sulla scena politica…

      3. A me fa incazzare una cosa invece.
        Il giorno delle famose slide è stata consegnata a tutti (maggioranza e opposizione) la proposta di legge del pd su Senato e titolo V.
        Ed è stato detto che, dopo qualche settimana (che sarebbe stata utile per recepire proposte di modifiche e suggerimenti da parte di maggioranza e opposizione), la proposta definitiva sarebbe stata portata in Cdm ,
        Dunque non è stato un prendere o lasciare. E’ stato un : “discutiamone. se c’è l’accordo di tutti la proposta si modifica”.
        Perchè in due settimane Grasso o anche Monti non si sono fatti sentire e ci pensano l’ultimo giorno?
        Ricordo un’altra cosa poi,.E’ stato fatto un accordo che prevede delle cose ben precise (trasformazione del senato in Camera delle autonomie) , ed è chiaro che si può modificare solo se c’è il consenso di tutti ,
        Se a Fi o a Alfano non piace la proposta di Grasso o di Civati che si fa ? Si lascia tutto com’e’ e dunque si lascia il Senato? E’ così che il Pd intende aiutare chi si prende dei rischi?
        I cinquestelle non sono interessati a modificare in alcun modo il Senato se questo significa eliminare il bicameralismo, stessa cosa Vendola . Dunque riprecipiteremmo nell’immobilismo.
        Dunque ? Per andare dietro alle virgole rischiamo di non fare nulla? Io vedo ben poche differenza tra la “genialata” di Civati e la proposta di Renzi,

        Il discorso che fai tu sarebbe possibile se il pd avesse da solo la maggioranza e Civati fosse premier lui. A quel punto sarebbe possibile prendere la proposta di Civati e attuarla così com’è senza interpellare nessuno finchè è appoggiata dal pd.
        Stessa identica cosa sulla legge elettorale,.
        Non è così. .
        E comunque sulla questione delle preferenze o dei collegi uninominali i mal di pancia sono capibili. Anche a me sarebbero piaciuti collegi uninominali e primarie per legge.
        Qui invece Civati si sta mettendo a litigare sulle funzioni da dare a un Senato che è depotenziato in entrambe le proposte fare questo ha senso solo se non interessa nulla dei rischi che il Pd si sta prendendo, interessa invece la visibilità personale.
        Civati non cambia sostanzialmente nulla : avrebbe senso se Civati dicesse: non sono d’accordo perchè voglio il bicameralismo perfetto.
        Se. secondo Zagrebelsky e Carlassare è incostituzionale la proposta di Renzi lo è pure quella di Civati, che vede anzi MENO rappresentanti alla Camera. O sbaglio?
        E allora la proposta di Civati sarebbe in linea con Forza Italia se è in linea con FI tutto quello che non è in linea con i costituzionalisti di Tsipras

        Perchè Civati non ha votato contro alla direzione?

        1. Wil,
          – Sei sicuro che non ci siano state proposte di modifica? Eri presente a tutti gli incontri fatti dagli esponenti politiici, istituzionali e delle parti sociali con la Boschi? A quello di Grasso nei giorni scorsi per esempio?
          – Cioè per te non si può fare niente perchè altrimenti FI non ci sta, prendere o lasciare. Le riforme della costituzione si fanno in un incontro riservato tra Renzi e Berlusconi. Solo che poi FI, nella figura di Romani capogruppo di FI, dice: Il principale problema che abbiamo identificato riguarda l’elezione del Senato”, spiega Romani. “Nel gruppo è emersa, a larga maggioranza, la volontà che sia diretta, a suffragio universale e con metodo proporzionale. Ogni Regione che va al voto per i consigli, vota anche i suoi rappresentanti per il Senato”. E allora?

          1. E allora è un problema.

            Perchè Forza Italia si era detta d’accordo. su quella proposta.
            Hanno cambiato strumentalmente idea, se propogono cose assurde in alternativa ne dovranno rispondere coi loro elettori ..
            E se salta tutto mi auguro che Renzi si RITIRI dalla politica e che si vada a votare subito col proporzionale , ma che si presenti come leader Serracchiani , Delrio o, meglio ancora , Richetti. .

            Mi auguro altresì che tutti quelli che hanno remato contro non siano presenti nel nuovo parlamento eletto con le primarie. Ma questo sta agli elettori.

            Non stiamo giocando, rischiamo di andare veramente allo sfascio.

            Ps.

            Mi spieghi perchè Civati , che ha presentato una proposta di revisione costituzionale per un parlamento sostanzialmente monocamerale , ha inserito sul sito l’appello di Libertà e Giustizia che dice che questo parlamento non è legittimato a cambiare la Costituzione e che passare a un sistema monocamerale eliminando il bicameralismo perfetto presenta problemi di natura costituzionale ?
            L’hai detto tu : la proposta di Civati vuole eliminare il bicameralismo perfetto ! E allora è una autocritica o cosa ?

            Io credo che Veltroni e Renzi rispondano così a chi vuole cambiare le virgole, perchè chi vuole farlo accampando pretesti in realtà NON vuole eliminare il bicameralismo perfetto.
            Dopo il voto in direzione chi vuole eliminare il bicameralismo perfetto accetta la proposta di Renzi ,

            Quante sono le possibilità che la proposta di un Senato elettivo che non dà la fiducia, eletto con le primarie piaccia a Forza Italia ? Zero ? E non piace neppure ai 5 stelle perchè loro vogliono la doppia fiducia..
            E allora si propongono delle cose non fattibili, dopo aver detto votato in maniera non contraria in direzione, rischiando che non si arrivi a nulla.
            Il problema è che chi fa la parte del coraggioso in realtà non rischia nulla. A rimetterci le penne e Renzi . Ma questi signori non hanno ben chiaro che se Renzi fallisce si dimette e allora o il PD si rinnova o è finita per tutti.

            1. Primo: a me di quello che fa Civati non me ne può fregare di meno. Valuto (e critico) una proposta. Se la risposta è che Civati, un’altra volta aveva detto cose diverse, la risposta potrebbe essere “perchè Renzi no?”, ma in realtà è “me ne sbatto”, sto parlando del senato non di Civati.
              Secondo: se dici che tra la proposta di un Senato non eletto e con compiti nient’affatto chiari, ed un senato eletto in regime tale da poter essere una camera di garanzia (fermi restando le riduzioni di costi globali e la rimozione del bicameralismo etc,etc) sia “cambiare le virgole”, allora è inutile discutere. Quindi mi fermo qui ho comunque cose più importanti da fare.

              1. Roberto, però tu ignori continuamente il problema dei numeri, e ignori anche un’altro problema. Renzi , ben sapendo di avere l’appoggio del partito si è preso delle responsabilità

                Ora tu dici che ti piace la proposta di Civati, io dico che per me fa schifo .Per i motivi che ho indicato. Ma non è questo che conta. E’ migliorabile pure quella di Renzi, io per esempio il Senato lo abolirei totalmente se deve avere funzione solo consultiva..
                Mi si può dire che non la si condivide,e che fa schifo.
                Ognuno ha i suoi gusti , Renzi non pretende di fare le cose migliori possibili , Renzi ritiene di fare quello che ritiene fattibile e giusto. e su queste cose ha ciesto il parere prima agli elettori delle primarie e poi al partito..
                Renzi si è poi assunto delle responsabilità per fare delle cose, trovando un accordo e se gli altri non lo fanno saltare non può essere il PD a mettergli i bastoni tra le ruote . Perchè il PD l’ha messo lì . E perchè nel voto in direzione non c’è stato nessun voto contrario.
                Questo vuol dire che la proposta di Civati può essere recepita come utile contributo se c’è la disponibilità degli altri a andare in quella direzione, altrimenti no.
                Tu dici che vorresti dare ai consiglieri regionali facoltà di intervenire sulla Costitutuzione. io mi domando dove sia la logica. E vorresti un senato elettivo e rappresentazione del territorio. Ci sono i numeri ?

                C’è un ulteriore problema . Civati presenta la sua proposta demolendo la proposta renziana con un appello di Libertà e Giustizia che indica problemi di costttiuzionalità alla luce anche della sentenza sul Porcellum. .

                Cito:

                “Stiamo assistendo impotenti al progetto di stravolgere la nostra Costituzione da parte di un Parlamento esplicitamente delegittimato dalla sentenza della Corte costituzionale n.1 del 2014, per creare un sistema autoritario che dà al Presidente del Consiglio poteri padronali.
                Con la prospettiva di un monocameralismo e la semplificazione accentratrice dell’ordine amministrativo”,

                Io lì ci vedo un attacco ingiustificabile e strumentale. Perchè se questo parlamento non può permettersi di eliminare il bicameralismo perfetto non ha senso che Civati presenti un ddl perchè questo Parlamento elimini il bicameralismo perfetto.

              2. I compiti nella proposta di Renzi sono di natura consultiva, sostanzialmente il Senato viene svuotato di tutte le funzioni. legislative
                Che ciò sia non condivisibile lo posso accettare, che sia poco chiaro no. Essendo stata presentata la proposta più di due settimane fa.
                E ribadisco ; il testo è stato condiviso da FI (che ora ha cambiato idea spostandosi su un senato elettiivo)

                Ovviamente se il Pd proponesse il senato elettivo che ha compiti di cambiare la costituzione quello per FI sarebbe un Senato di nominati.
                Con una ulteriore aggiunta. Se si lasciano le funzioni legislative al Senato, vanno garantite le guarentigie e dunque questi senatori non potrebbero essere nè arrestati nè intercettati senza il consenso delle Camere.

    2. comunque, un senato simile a quello a cui si vorrebbe arrivare ce l’avrebbero in germania (anche se con numeri ridottissimi). non si tratta di eletti perché sono ‘già stati eletti’ con altre elezioni.

      la questione del senato è risibile, e diventerebbe poi assurda con una legge elettorale seria, o che desse la stessa maggioranza alle due camere.

      il vero problema in italia non è il superamento del bicameralismo (per me assolutamente auspicabile, compreso azzeramento del senato), ma una seria legge sul conflitto di interessi. per serietà sarebbe questo l’argomento su cui attaccare renzi e l’attuale maggioranza. tutta la discussione sul senato, invece, non la comprendo (nel migliore dei casi).

      1. ho visto le proposte di civati. interessanti. ma il senato non avrebbe veramente più senso, anche accettando le proposte di civati. l’unica variante rispetto alla camera è che in senato gli eletti sarebbero più… vecchi. boh. prima si fa tanto parlare di ringiovanire poi si tiene in vita un ectoplasma (perché anche il senato di civati sarebbe questo) giustificato solo per una ragione di ‘saggezza dei vecchi’? !??
        non ha senso.

        per me da copiare la versione tedesca (bundesrat), senza se né ma.

        1. No, non è così. Anche se è vero, un difetto della proposta di Civati è che non dice esplicitamente come deve essere eletto il senato, evidentemente lasciando come ora la libertà di deciderlo con legge ordinaria e non costituzionale. Un errore secondo me.
          Il senato “di Civati” ha senso solo se la parte eletta lo è in modo proporzionale, differenziandolo per questo (e non per l’età) dalla camera, e rendendolo adatto a quelle (poche) funzioni di garanzia e controllo che dovrebbe avere.

          1. MA infatti é così. Civati parla di un Senato eletto col proporzionale. Non chiedermi dove l’ho letto, forse in uno dei suoi ultimi post sull’argomento.

            1. Civati ne “parla” e sono sicuro che sia questa l’intenzione. Però io sono andato a leggermi la proposta di legge, non solo le 10 slides, sapete che sono un sostenitore della necessità di andare all’informazione originale. E li non c’è scritto (se non me lo sono perso, non sono un giurista, ma non mi pare). Ed è questo che criticavo.

              1. E’ vero. Però é una proposta di revisione costituzionale, é possibile che sia per questo che non possa contenere indicazioni troppo precise sul sistema di voto? Del resto sul Senato dice: “una legge elettorale che assicura una adeguata rappresentanza dei territori”, che può intendersi anche in senso di appartenenza politica degli eletti. Per esempio, nel 2001, col Mattarellum, che é maggioritario, in Sicilia non venne eletto un-parlamentare-uno del centrosinistra.

        2. Il mio commento precedente si riferiva al fatto che, ai tempi di Letta, Grasso sosteneva che quella maggioranza di governo fosse l’unica possibile, dettata dalle necessità, cioé le stesse posizioni di Renzi di allora – perchè anche se Grasso, comprensibilmente, non ha partecipato alla dialettica congressuale, si suppone che sia comunque un elettore del PD. Ora invece il presidente del Senato si fa alfiere delle opinioni che già sono di Civati… che tu le condivida o meno.

      2. Heiner, va benissimo, facciamo la camera eletta con il sistema elettorale tedesco, quindi proporzionale anche se con soglie, e sono d’accordo nel trasformare il senato in un’assemblea di secondo livello, con solo rappresentanti di organi locali (o nel tagliarlo del tutto se non avesse compiti rilevanti).
        Il fatto è che un’architettura istituzionale deve essere coerente e bilanciata, non è che possiamo prendere a caso l’esempio tedesco per il senato e non per la camera. Quello che dico è che, presa per data la legge elettorale della camera, la riforma del senato di Renzi è pericolosa, e si potrebbe fare meglio senza andare ad aggirare i paletti principali che si sono messi: riduzione dei costi e velocizzazione delle procedure.

        Io non vorrei affatto un senato copia della camera, con una legge elettorale che dia la stessa maggioranza. Sarebbe un inutile doppione. Vorrei un senato che, con compiti diversi, abbia effettivamente composizione adatta a questi compiti. E non è che quando eleggo un sindaco lo debba fare pensando che potrebbe entrare, con qualche meccanismo che non mi è chiaro, a far parte di un assemblea che potrebbe cambiare la costituzione.

        1. roberto, hai un sito sottomano con l’elenco dei punti della riforma senato di renzi? io ho avuto solo il tempo di leggere qua e là sui giornali, ma evidentemente non basta. ho un po’ di confusione

            1. ora vado. vedrò di capirci meglio poi (praticamente quando sarà stata già approvata… 🙂

              ps: a me non dispiacerebbe prendere tutto il pacchetto tedesco. certo, con il proporzionale saremmo destinati più o meno a vita a fare grandi, larghe, ampie, vaste coalizioni, ma in fondo se questo siamo questo ci prendiamo….

    3. Ciao Roberto. Mi dai lo spunto per parlare un attimo del nostro “affezionatissimo”.Personalmente le idee di Civati le condivido ancora anche perchè nel frattempo non sono cambiate.Sono diventato un ex un pò per colpa mia non avendolo voluto seguire nel suo cammino , comunque , nel PD e un pò perchè , fondamentalmente, è lui stesso che ha voluto allontanarsi dai sostenitori piu’ critici.A questo proposito mi domando ancora quale sia stata la ratio nell’aver voluto “uccidere” la sua creatura meglio riuscita ossia il Ciwati. Qualcuno ha una idea piu’ sicura e precisa? Buona serata a tutti.Mario De Fusco

      1. Mi piacerebbe chiederglielo. Per quello che vedo, oramai potrebbe anche chiudere i commenti, e usare il blog come bacheca per i suoi post. Ci sono molti più commenti (nulla di interessante però) nella pagina FB dove fa il cross-posting.

    1. Perchè insistere con Veltroni e le veltronate?E’ un mentecatto,figlio e esegeta del peggiore birignao sinistrorso.Un intellettuale da salotto che ha fatto solo danni ,oltre che coprirsi di ridicolo.Blog in stand -bay?Per forza….

      1. Finalmente hanno trovato il borsone di Giggs. Bastava allungare gli occhi dietro gli scarpini di RIo Ferdinand e spostare i sacchetti di patatine di Rooney e i sacchi di carote di Scholes.

      1. non voglio far polemica, beninteso…. lavoriamo o studiamo, abbiamo una famiglia, a volte possiamo anche avere problemi personali.
        tutto quello che finisce qui dentro lo facciamo rubando tempo al sonno, ad altri interessi personali, talvolta anche al lavoro e alla famiglia. Anche per inserire post scritti da altri ci vuole tempo, e pure per recuperare in rete vignette o similari. Figuriamoci per scrivere cose ex-novo.
        Il blog riuscirà tanto meglio quanto più sono le persone che collaborano scrivendo qualcosa. Quindi rinnovo l’invito a spedire materiale. Ma da noi non potete pretendere l’impossibie.

        1. Cara Barbara , non so se ti riferisci al mio stand-by di stamattina.Nel caso ribadisco che la mia non voleva essere assolutamente una critica (ci mancherebbe altro!) ma solo una bonaria costatazione rivolta , perdipiu’, a noi commentatori.Puoi mettere tutto il materiale che vuoi e tutti i post che vuoi ma se “noi” nel week-end in maniera assolutamente normale e legittima dedichiamo il nostro tempo per altre attività , il risultato è lo stesso.Come è giusto che sia.Un abbraccio .Mario

          1. personalmente se c’è meno gente sul blog nel we sono contenta, vuol dire che la gente ha di meglio da fare… 🙂

            rispondo anche a yorick…..siccome ogni tanto qualche frecciata arriva…..noi stiamo cercando di fare meglio che possiamo……..possiamo sicuramente migliorare, ma siamo anche “sotto organico” indi…….abbiate pazienza e collaborate!!!!

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