50 comments

  1. Come diceva l’angelo alla Madonna Troisi; Apparizione, Apparizione!!!
    TUTTI O QUASi i leader dei partiti, gli analisti, gli opinionisti politici italiani affermano che siamo in una fase post ideologica e “destra e sinistra non esistono più” ma, poi, usano e abusano di queste definizioni a proposito dell’ Europa.
    Perché lì valgono i popolari, i socialisti, i liberali, i neofascisti, gli estremisti di sinistra e destra, persino i neonazisti?
    E’ antica l’Europa? O siamo all’avanguardia noi?

  2. Non conosco abbastanza bene (intendo, da dentro) il M5S quindi magari dico fesserie.
    A me pare che prima delle elezioni, il PD fosse l’avversario scelto del M5S, nel senso del bacino di voti a cui il M5S puntava: gli elettori “onesti” del PD che si fossero, più che comprensibilmente, disillusi. E quindi nessun accordo in parlamento, sulle leggi elettorali, la modifica costituzionale etc. era possibile con il PD, per non rischiare di legittimarlo in alcun modo come forza riformabile: il PD andava distrutto, e gli elettori per bene dovevano lasciare la nave. Di conseguenza, e lo ho detto qualche volta, ho sempre giudicato gli sforzi di Civati in quella direzione del tutto velleitari.
    Adesso, pare che il PD con Renzi si sia rilevato un osso più duro del previsto (magari temporaneamente, magari l’attivismo si rivelerà un bluff e la delusione sarà ancora più amara). E Tsipras ha coperto una parte della sinistra non più disposta a votare PD, con un non trascurabile 4% (che magari conta poco in se, ma che se fosse finito a Grillo una qualche differenza l’avrebbe fatta).
    Ho la sensazione che la strategia di M5S potrebbe essere quella di rivolgersi ora all’altro elettorato, quello di destra in cui solo la lega regge al nord (e quindi in competizione con la lega), ma con un’offerta meno legata al solo nord. Da cui, per esempio, le prove di discussione con Farage. Visto che “destra e sinistra non esistono più”, suppongo che lo zoccolo duro del M5S, fidelizzato (qualcuno dice settario) non avrebbe molti problemi in questa eventuale mutazione di direzione. Ma come dico, è un’impressione che potrebbe essere sbagliatissima, e chiedo solo opinioni ai nostri esperti.

    1. ho un caro amico, con cui discutendo della vita in generale, vado molto d’accordo (a parte il suo essere molto religioso), ma poi al momento del voto, me lo trovo sempre a votare a destra.
      Non riesco a capire il percorso logico che segue per il voto finale, ma so che se mi trovassi a discutere con lui, troveremmo una soluzione civile al problema. Qualunque problema, indipendentemente dall’amicizia.
      Se dovessi trovarmi a discutere con persone cosí, nei meetup, non avrei problemi, ma andare a “stuzzicare” i votanti di destra con manovre di questo tipo, se la tua teoria fosse esatta, mi sembrerebbe deleterio.
      Il mov ha le sue idee e progetti. Chi ci si riconosce, di destra o sinistra, è ben accetto. Ma idee e progetti sono quelli. Adeguarli al sentire di una parte per attrarla, sarebbe divenire quello che vogliamo combattere.
      Sempre secondo me.

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