La Resistenza, il partigiano, i giovani.

segnalato da n.c.60

un filo rosso

Ieri sera, capitato per caso su Ballarò, ho visto e sentito una delle più belle testimonianze della Resistenza e, poco dopo, una delle più amare e tristi conferme di come non si sia stati capaci di mantenerne col ricordo l’eredità culturale e civile e di curarne il patrimonio di coraggio, passione, amor patrio. Settant’anni di ministri dell’istruzione e della scuola che non hanno mai fatto nulla per esaltare le pagine della Resistenza, belle quanto quelle del Risorgimento, settant’anni in cui sono state quasi nascoste, disperdendo colpevolmente un capitale di orgoglio nazionale e senso civile.

Giannini ha presentato in apertura il partigiano Umberto Lorenzoni, 89 anni, nome di battaglia Eros, da Nervesa della Battaglia, che ha raccontato come e perchè decise di combattere e l’episodio in cui fu ferito. Dopo di che è andato in onda un servizio di Eva Giovannini che ha intervistato alcuni giovani di Roma e Livorno. La…

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52 comments

  1. Vista la situazione non credo ci sia molto da festeggiare. Forse ricordare , rendere omaggio a chi si è sacrificato , rischiato la vita o morto per tentare di ridare la democrazia ad un paese brutalizzato dal fascismo.Dubito che se avessero potuto sapere a come siamo finiti sarebbero stati ancora così generosi e disponibili…………………………

  2. Ieri sera, M. Santoro sui Rom cittadini italiani:
    Dove devono andare per andare dove devono andare?

    […] Io non vedo, quando si tratta di queste categorie ‘sporche’ / ‘cattive’, una difesa di principi che però sono basilari […]
    Però, chi combatte questa battaglia per dire: “…no questa roba qui” [?…] Sì una dichiarazione ogni tanto, ma chi ci va pezzo per pezzo?! […]
    I Centri Sociali. I Centri Sociali che tutti criticate e critichiamo… In questo momento, benedetto iddio, se non ci fossero i Centri Sociali ad alzare la bandiera dei – diritti umani -, in questo paese in piazza non ci sarebbe nessuno a dire: “Oh… parliamo di resistenza, ma – questa è la Resistenza-, eh!”. Se no la resistenza cos’è? Una roba che è avvenuta tanti anni fa ed e bell’e che morta. No. […] Non si può dire a un cittadino italiano “vattene da un’altra parte”

    1. Ciarli, stamane in porta Venezia una simpatica ventenne mi ha venduto lotta comunista. Ci siamo anche scambiate i numeri di telefono, cosi’ mi informa delleoro iniziative. Solo Gius non incontra mai le giovani comuniste?

          1. in realtà una cosa molto più pratica….
            nel mio palazzo lo compriamo i tre (credo la media più alta d’italia e in assoluto dovrebbero essere le tre copie su che vendono) uno dei quali è uno attivista…..quindi quando passano a trovare lui approfittano e ci lasciano la copia

  3. CASA DELLA MEMORIA 24-25-26 aprile 2015
    Apre la Casa della Memoria, sede dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia (ANPI), dell’Associazione Nazionale Ex Deportati nei Campi Nazisti (ANED), dell’Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia (INSMLI), dell’Associazione Italiana Vittime del Terrorismo (AIVITER) e dell’Associazione Piazza Fontana 12 dicembre 1969 Centro Studi e Iniziative sulle Stragi Politiche Anni ‘70.
    La Casa della Memoria è un nuovo spazio pubblico anche dedicato ad attività culturali, di ricerca, formazione e dibattito sui temi legati alla storia che ha reso Milano testimone e simbolo dei valori democratici su cui si fonda il nostro Paese.
    Casa della Memoria via Confalonieri 14 Milano
    http://casamemoriamilano.eu/

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