Trenta denari

Regionali Puglia, 30 euro per il voto “anche della famiglia”. Video su candidato di Emiliano

Regionali Puglia, 30 euro per il voto “anche della famiglia”. Video su candidato di Emiliano

Il caso di Gianni Filomeno, della lista civica appoggiata dal Pd, è simile a quello quello mostrato due giorni fa da TgNorba, in cui un presunto collaboratore del comitato elettorale di Anna Maurodinoia, in lista per il Pd, recita il tariffario per un rappresentante di lista. “Cerchiamo rappresentanti di lista retribuiti”.

di Luca De Carolis – ilfattoquotidiano.it, 22 maggio 2015

La donna che recluta ragazzi “per sostenere il nostro candidato” lo dice al telefono: “Portati la tessera elettorale, abbiamo bisogno del riscontro del tuo voto”. Lui, Gianni (o Giovanni) Filomeno, candidato a Bari per la lista civica “La Puglia con Emiliano“, parla davanti alla telecamera (nascosta): “Sono 30 euro. Ma non è voto di scambio, è un rimborso spese”. Parole e scene da un video in possesso dei Cinque Stelle pugliesi, che settimane fa hanno lanciato il sito http://www.votolibero.it proprio per raccogliere denunce su tentativi di compravendite elettorali.

Il prodotto è un filmato di quasi 6 minuti, visionato dal Fatto Quotidiano, in cui compare Filomeno, in corsa per una civica collegata al candidato del Pd Michele Emiliano. Un video simile a quello mostrato due giorni fa da TgNorba, in cui un presunto collaboratore del comitato elettorale di Anna Maurodinoia, in lista per il Pd, recita il tariffario per un rappresentante di lista: “Trenta, quaranta, cinquanta euro”. Ma un rappresentante non può essere pagato: neppure con un rimborso spese. Maurodinoia, eletta in Consiglio comunale a Bari per il centrodestra, ora con l’ex pm, ha annunciato querela contro il presunto collaboratore, smentendo tutto. Mentre la Digos di Bari ha aperto un’inchiesta.

Ora c’è anche il filmato su Filomeno: 43 anni, residente a Castellana Grotte (Bari), titolare di uno studio di consulenza aziendale specializzato in “finanza agevolata”. Nel settembre scorso ha presentato a Castellana, come “consulente dell’associazione Logos”, il Piano garanzia giovani: “Un programma dell’Unione europea finalizzato a favorire l’occupazione e l’avvicinamento dei giovani al mercato del lavoro”. Tra i relatori, anche il segretario regionale del Pd Emiliano.

Da qui si arriva al video, che inizia con l’audio di una telefonata. Un ragazzo chiede informazioni a tale signora Tina: “Ho saputo che cercate personale per volantinaggio“. E lei parte: “Stiamo cercando ragazzi che possano sostenere il nostro candidato alle Regione. Cerchiamo giovani che possano fare volantinaggio, rappresentanti di lista e attacchini: ovviamente, tutto retribuito”.

La donna lo invita quindi a un incontro per “domani pomeriggio” in un locale di Corato (Bari), aperto “a tutti coloro che vogliono far parte dello staff”. E aggiunge: “Porti documento di identità e tessera elettorale”. Il ragazzo chiede: “Perché anche la tessera?”. E la signora spiega: “Per dare riscontro del tuo voto. Abbiamo bisogno dei vostri voti e dei vostri parenti, è ovvio”.

La donna non cita mai Filomeno. Ma il video mostra subito dopo l’invito a un incontro dell’associazione Logos per il pomeriggio del 12 maggio, presso lo stesso locale della stessa città citata dalla signora. Il testo è in un italiano stentato: “Il responsabile dell’associazione Logos, Giovanni Filomeno, e il suo staff sono lieti di invitare i giovani under 29 e le imprese per conoscere le opportunità date dal programma garanzia giovani”. Proprio quello illustrato da Filomeno assieme a Emiliano.

Si riprende con le immagini, e si sente di nuovo la voce della signora Tina, che si rivolge a dei ragazzi: “Ascoltatemi, io sono Tina, questo è il mio recapito, sono reperibile anche di notte”. Segue numero di cellulare (coperto dal bip). “Andate oltre i familiari, allargate… allargate”, esorta. Una ragazza obietta: “Non ci abbiamo capito molto, siamo venuti per altro”. Compare Filomeno. Giacca e camicia azzurra, spiega: “Quello che ci serve è organizzare, uno per famiglia. Quello da dire ai ragazzi è: ‘Tu sei libero di votare, di fare campagna elettorale? La tua famiglia è libera?”. Qualcuno chiede: “Trenta euro?”. E Filomeno replica: “Sì, sì, certo, è normale: un rimborso spese”. Una ragazza: “Ma è voto di scambio“. Lui nega: “No, è rimborso spese”. Lei non molla: “Sono venuta per fare la rappresentante di lista, perché la signora Tina mi ha detto che cercava un rappresentante in cambio di 30 euro”. Filomeno si irrigidisce: “Ti hanno dato un’informazione sbagliata, tu lo devi fare perché ci credi“.

Tina irrompe: “Gianni, qualche problema?”. Lui: “Sì”. La donna allora precisa: “Non c’è nessun tipo di scambio“. La ragazza insiste: “Perché mi avete chiesto di portare la tessera elettorale?”. Risposta: “Perché voglio mettere una persona in ogni seggio”. Segue Filomeno che spiega propositi e idee. Fine.

Antonella Laricchia, candidata governatore del M5S: “Domani (oggi, ndr) presenterò un esposto su questa vicenda alla Procura di Bari, assieme ai parlamentari pugliesi. Mentre in Senato e alla Camera presenteremo delle interrogazioni sul caso della Maurodinoia e su una vicenda simile: in una chat offrivano denaro per fare il rappresentante di lista per una candidata in una civica, collegata con Emiliano”. Cosa vi aspettate? “Mi attendo spiegazioni da Emiliano. E rilancio la nostra proposta sul reddito di cittadinanza: è essenziale, anche per evitare fatti così gravi. Approfittano del bisogno della gente”. Ieri il Fatto ha cercato più volte Filomeno per ascoltare la sua versione, ma il cellulare squillava a vuoto. Nessuna risposta al messaggio lasciato alla segreteria.

 

Annunci

38 comments

  1. NON è GOSSIP, E’ DELINQUENZA

    Chiamiamo le cose col loro nome: la vicenda dello studente precipitato dalla finestra di un hotel a Milano rivela una omertà da far invidia alle cosche.

  2. AFFINITà ELETTIVE

    Non vengono sottolineate dall’informazione di governo (tutta, quindi) ma ci sono, manifeste e significtive, tra la sentenza della Corte costituzionale sulle pensioni e quella della UE sul reverse charge.
    In discussione, anche se governo e media lo negaro per alimentare frottole e uno scontro che tolga loro le responsabilità che hanno, è soprattutto un semplice aspetto gli interventi che inv ocano come loro ragione l’emergenza.
    Nel caso delle pensioni, non si può far diventare una categoria il Bancomat per una emergenza che dura anni e anni.
    Nel secondo bisogna far sì che ” le deroghe non vadano a minare l’operatività del sistema Iva generale, che siano limitate, necessarie e proporzionate. Ogni deroga al sistema del pagamento frazionato non può quindi essere che una misura d’emergenza e ‘ultima ratio’ in casi provati di frodi, e deve offrire le garanzie sulla necessità ed eccezionalità della deroga, la durata della misura e la natura dei prodotti. La procedura di ‘reverse charge’ non deve essere usata sistematicamente per mascherare la sorveglianza inadeguata delle autorità fiscali di uno Stato”..

    E continuiamo a chiamarlo governo, questo intruglio di incompetenti e rapinatori..diretto da un impunito, ai quali la stessa UE manda esplicitamente a dire che mascherano la loro collusione con l’evasione fiscale.

  3. Come per l’accusa di fascismo a Renzi non condivido l’uso di queste notizie per dimostrare il “mutamento genetico” del PD. Questa è cronaca del malaffare e del degrado sociale di cui la politica è solo espressione. Tra parentesi, uno dei mali e delle debolezze della politica nel nostro paese è proprio la sua riduzione a cronaca. Per un Emiliano o un De Luca c’è una Leonardi (o vogliamo sostenere che è una figurante affittata per l’occasione)?

      1. pssss, tu che sei del giro, ma dopo che hanno preso i trenta denari, che fine fanno?
        in puglie gli alberi d’ulivo non mancano……

          1. Ah… Un commento sul l’atteggiamento del governo nella vicenda del pericoloso terrorista arrestato?
            Pare che tra l’altro siano vicinissimi alla cattura del feroce saladino!

              1. no marco. il punto non è quello. il punto è la solita figura di palta di un governo inutile che basa il suo agire sul sensazionalismo
                sbattere il mostro in prima pagina con un tweet. questo è il punto

              2. anzi, più che inutile pericoloso.
                in un momento di tensione sociale, con la paura e la caccia allo straniero che rischia di scatenarsi, un governo serio e responsabile fa di tutto per non alimentare pericolose derive.
                questo fatto, che tu descrivi come polemica inutile, sommato a tutto il resto, fa pensare ce ne sia a sufficienza per dire che forse farebbero meglio a lasciare le proprie poltrone e dare al popolo la parola.
                il popolo li voterà e torneranno al governo? bene. vuol dire (come sospetto da sempre) che l’italia si merita questa classe dirigente, dalla quale poco si discosta

                  1. vedi marco, a me di landini politico, come già detto, sbatte una sega.
                    e, mi spiace per te, alfano non è il peggiore di questo governo. il suo presidente del consiglio gli da punti.
                    e tutti assieme non sono ne meglio ne peggio di quelli da cui vorrebbero differenziarsi. vedi la destra di berlusconi , vedi la lega di salvini, vedi i 5s

                    1. Non ti dispiacere per me,
                      perché io questo PD, questo segretario/PDC li ho auspicati, voluti e sostenuti fin dal 2007.

                      La sorpresa semmai è tutta in positio: Renzi si è dimostrato un “animale politico” decisamente superiore alle mie già alte aspettative.
                      😉

                    2. se far politica è twittare a cazzo da mane a sera hai perfettamente ragione.
                      e, ora davvero si, mi spiace per te che auspicavi sta cacca dal 2007. non ti facevo così messo male 😉

                    3. una mezza idea io l’avrei (anche se la vera domanda è “come la vorresti” non “chi è”)
                      ma mi fermo qui, per evitare spicciole accuse di maschilismo, prosaicità e le ire delle nostre signore vetero femministe…….

                    4. MC….O, il tuo problema è che in quasi dieci anni, da Civati a Renzi CONCRETAMENTE non ti ci han mai fatto metter piede nel PD, nemmeno la punta.

    1. non ti capisco, Boka, Quando queste notizie sono tante e ricorrenti, concorrono tranquillamente a dimostrare un mutamento genetico. anche se le si declassa a cronaca, insieme fanno storia

      1. Come ho scritto più volte, non credo alla storia del mutamento genetico. Credo che il PD di Renzi sia esattamente il PD progettato da Veltroni (discutere se egli ne sia stato consapevole è un’altra storia).

        1. Non vedo perché non dovrebbe esserne stato consapevole
          Partito di sinistra liberale di stampo anglosassone (americano) a vocazione maggioritaria. Qiuesto ha detto e questo è stato (e infatti sostiene pienamente il corso attuale)

          Semmai quelli “inconsapevoli” sono coloro
          che annuivano ma in cuor loro speravano di gestirlo alla loro maniera, con le solite liturgie, come ai vecchi tempi.

          Vecchi (comprensibile) e nuovi (molto meno comprensibile).

        2. non so se Veltronivolesse esttamentequesto, ma per arrivare a questo una mutazione “genetica” c’+ voluta. NElsenso almeno del cambimento totle di alcuni riferimenti culturali e sociali concreti. me,netsamente e senza teorizzare complotti ma costruzione e sviluppo di solidi legami, a mr pare più una operazione di stile /clientelar/massonico. MAnca solo la Corte costituzionale e si sonpresi tutto, fin che non fanno votare

          1. tutto ciò che non sottoscrive quel che dice renzi va asfaltato. il disegno sembra chiaro

            il parlamento (ed ecco l’italicum)
            la scuola (ed ecco la buona scuola)
            il sindacato (ed ecco il jobs act, in attesa del sindacato unico)
            i partiti (vedi un po come si evolve il pd, in attesa del partito della nazione)
            la corte costituzionale (leggi i segnali che manda renzi e i suoi più stretti collaboratori)

            manca solo una revisione del conclave e la nomina del papa e poi siamo a posto!

  4. BUCAIOLI
    La presidenza del Consiglio ha ricevuto decreti ingiuntivi per 95 milioni legati a crediti vantati dalle banche nei confronti del quotidiano Unità.
    Crediti che grazie a una legge del 2008 godono di garanzia statale.
    Per questo ora l’Avvocatura dello Stato e le Entrate stanno valutando a quanto ammonti il patrimonio del partito confluito nel Pd, blindato in una serie di fondazioni. Obiettivo: recuperarne almeno una parte per coprire il buco

    1. no, la definizione esatta è TRUFFATORI. E, in specifico, truffatori per bancarotta fraudolenta. Perchè hanno sottratto beni sociali (gli immobili blindati dentro una fondazione) in frode dei creditori, cioè in questo caso e per la proprietà transitiva dell’uccello padulo, noi.

      1. a questo servono le Fondazioni, a porre le fondamenta delle truffe. L’ha detto pure Cantone che ci vorrebbe una legge urgente. chi la dovrebbe fare è chi truffa, allo stato attuale.
        Sposine e Sposette, è maggio

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...