Videogame padano

Segnalato da Barbara G.

VIDEOGIOCO SU SALVINI, BUONANNO (LEGA NORD) QUERELA IL PROGRAMMATORE E GLI CHIEDE 500MILA EURO: “INCITA ALL’ODIO”

Il segretario del Carroccio è il protagonista di “Call of Salveenee – alla ricerca dei Marò”, che combatte contro “Zingherello”, “Terrone” e “Azziz” lanciando ruspe. L’ideatore, un 23enne pisano, spiega al Fatto.it: “E’ solo satira”. Ma l’eurodeputato che definì i rom “feccia della società” attacca: “Denigra le nostre battaglie”.

di David Evangelisti – ilfattoquotidiano.it, 26/08/2015

Matteo Salvini “eroe padano” impegnato nella liberazione dei due Marò e nel lancio di ruspe contro i nemici “Zingherello”, “Terrone”, “Azziz”. E’ questa la trama del videogioco “Call of Salveenee – alla ricerca dei Marò” che ha mandato su tutte le furie l’eurodeputato leghista Gianluca Buonanno. Adesso il politico che definì i rom “feccia della società vuole querelare e chiedere 500mila euro di danni d’immagine al 23enne pisano Marco Alfieri (Guzzo il vero cognome), ideatore del videogame, perché “incita all’odio”.

Ad accendere i riflettori sul caso è stato il Tirreno. L’attacco di Buonanno è arrivato domenica scorsa nel corso della trasmissione in streaming su Youtube “Klauscondicio” condotta da Klaus Davi: “E’ un incitamento all’odio verso il nostro segretario generale – attacca l’eurodeputato sindaco di Borgosesia (Vercelli) – e visto che vengo denunciato ogni qualvolta che pronuncio la parola rom, ora denuncio chi trasforma un videogioco in un’arma di odio politico e razziale verso la Lega”. L’informatico pisano – contattato da ilfattoquotidiano.it – controbatte: “Non c’è alcuna volontà di offendere nessuno, è solo satira. Avrei potuto tranquillamente ideare un gioco con Matteo Renzi che ‘spara’ banconote da 80 euro o Beppe Grillo che lancia stampanti in 3D. Non ho tessere di partito, la politica non m’interessa”.

Guzzo, sviluppatore indipendente di videogame laureato in informatica (“sto lavorando anche a un gioco che favorisca l’apprendimento della chimica nelle scuole superiori, si chiama Mendeleev vs zombies“), ha postato su YouTube il trailer ufficiale del gioco “sparatutto” (guarda) e una“demo” con in sottofondo il Va Pensiero (guarda): “E’ un work in progress”. In uno scenario che ricorda le atmosfere della serie “Call of duty” il giocatore potrà trasformarsi in un “Salveenee” che lotta in abito scuro e cravatta verde. “Evoca le tue ruspe” e “Sfoggia il tuo populismo” gli slogan del gioco.

“Salvare i Marò – recita la presentazione – è la nostra priorità. Per fare ciò serve un eroe Padano, che abbia sempre la parola populistica pronta, e non abbia paura di lanciare ruspe senza eccesso di legittima difesa”. Salvini potrà sbarazzarsi dei nemici al grido di “ruspa”, scaraventando contro di loro i mezzi. “Questo videogioco – ha attaccato Buonanno in trasmissione – denigra le battaglie di Salvini: è un classico prodotto di ambienti radical-chic presumibilmente vicini al Pd, infastiditi dalle nostre battaglie popolari contro gli extracomunitari”.

I 500mila euro richiesti verrebbero devoluti “agli italiani poveri, visto che il Pd tutela solo i non italiani”. L’eurodeputato leghista vorrebbe inoltre coinvolgere anche i familiari dei due Marò: “Vengono ridicolizzati”, anche se non si tratta dell’unico videogioco sulla liberazione di Salvatore Girone e Massimiliano La Torre. Buonanno al Fatto.it spiega: “E’ vero, ho dato mandato ai miei legali di sporgere querela. Salvini? Ero all’estero, non l’ho ancora sentito. Non ce l’ho tanto con il programmatore ma con il doppiopesismo. Se il gioco avesse avuto come protagonista Renzi sarebbe scoppiato il finimondo. E invece visto che a essere preso in giro è Salvini nessuno dice nulla”.

L’eurodeputato tira in ballo il funerale dei Casamonica: “Ve lo immaginate cosa sarebbe accaduto se il sindaco di Roma fosse stato un leghista? Lo avrebbero già fatto dimettere. E invece Marino è sempre al suo posto”. Buonanno potrebbe però anche decidere di ritirare la querela. Ecco la proposta: “Per par condicio vorrei che si realizzasse un gioco in cui i cittadini tirano martellate in testa a Renzi ogni volta che dice cazzate del tipo ‘ho abbassato le tasse‘. Se il programmatore lo realizza sono anche pronto a comprarne una copia”.

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23 comments

  1. Applausi al creatore del videogioco. La cosa che più teme certa gente è che qualcuno la seppellisca con una risata. E’ una buona cosa che Bonanno abbia (?) sporto querela. Aumentando il ridicolo su di sé e sulla sua parte politica.
    Seccante, in questo caso e in generale, che le querele possano essere utilizzate strumentalmente per molestare e (cercare di) intimidire. Anche se è difficile congegnare la cosa, sarebbe bene che in casi di questo genere fosse tenuto a depositare una cauzione o a fornire garanzie almeno per il pagamento delle spese legali della parte avversaria in caso di soccombenza.

  2. OT
    Gli straccivendoli e ferraioli cinesi abbandonano le città e tornano al paesello. Sono i “canarini in gabbia” dell’economia cinese. Se loro mollano tutto vuol dire che l’economia sta andando molto male, molto peggio di quanto si creda.

            1. che casino…propaganda da una parte, propaganda dall’altra…
              no, perché giusto stamattina avevo letto questo

              ‘CATTIVERIE
              Gli immigrati in Italia fanno
              lavori che gli italiani non
              vogliono più fare. Votare alle
              primarie del Pd.’

              e in effetti fra un po’ pure i volontari per girare le salamelle cominceranno a scarseggiare…

              1. Essendo molti immigrati di matrice islamica non credo che vogliano avere a che fare con carne di maiale e non parlo solo del “maiale nel senso del maiale” (cit.).

    1. se solo pompano un po’ di soldini nel loro mercato interno, in Cina fanno due mercati europei in una settimana. E loro possono stamparla, la valuta

  3. I CLANDESTINI CI PORTANO VIA IL LAVORO
    ‘…Tu prova ad andare al Tronchetto oggi a Venezia…
    A differenza di qualche anno fa, magari avessimo….
    C’era addirittura un club allo stadio: ‘Tronchetto abusivo al 100%’.
    I famosi abusivi dalle collane d’oro col cappello da comandante….
    NON ESISTONO PIÙ!

    Adesso ti gà bangla, africani, marocchini… ti gà tutta quella gentaglia: gente che arriva a dirti ‘se non la smetti ti apro la pancia’… Io rimpiango il vecchio: sicuramente l’abusivo del Tronchetto io lo rimpiango, perché almeno era qualcosa di nostrano. Qualcosa che veniva partorito dalla nostra comunità: oggi invece abbiamo ereditato da comunità che noi non conosciamo… e sono così forti che sono riusciti a sostituire la nostra delinquenza… capisci?…’

    Se fosse il testo di una intercettazione telefonica relativa a qualche inchiesta sulla mafia, sicuramente non si potrebbe eccepire reato alcuno, ma altrettanto certamente, nel leggere queste parole, qualche brividino a qualcuno di minimamente coscienzioso, verrebbe.

    Queste parole sono andate in onda ieri sera, in forma non scritta, nel corso della trasmissione televisiva ‘Focus’, su Reteveneta. Queste parole sono sbocciate dalla bocca di Giovanni Giusto, delegato del sindaco di Venezia con delega alla Tutela delle Tradizioni. Senza dubbio, come tutore delle tradizioni, Giusto ha dimostrato una difesa a tutto campo e non ha lesinato sforzi per difendere persino la mafia lagunare.

    Ecco, ora il problema è “portano via il lavoro ai delinquenti autoctoni
    a posto siamo…..
    https://dimensionemendez.wordpress.com/2015/08/26/mafia-venezia-giovanni-giusto-rimpiango-labusivo-del-tronchetto-era-nostrano/

  4. “La deformazione della realtà che ho visto in atto è una vergogna e un pericolo, attenzione tutti, di qualunque matrice politica: nero non equivale a clandestino”. Così ha scritto in un comunicato ufficiale sul sito del comune, Angelo Rocchi, sindaco leghista di Cologno Monzese, dove ieri si erano diffuse una serie di voci e reazioni politiche per l’arrivo di una quindicina di profughi in città. In realtà, come riferisce il quotidiano Il Giorno e conferma indirettamente lo stesso sindaco, si tratta di una comitiva di studenti di un college inglesi in visita ad Expo.
    http://milano.repubblica.it/cronaca/2015/08/26/news/cologno_turisti_expo_scambiati_per_profughi_il_sindaco_vergogna_nero_non_equivale_a_clandestino_-121654915/

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