Nessuno si aspetta l’inquisizione spagnola

segnalato da Barbara G.

‘Inquisitori spagnoli’  al sit-in delle Sentinelle in piedi, in tre in Questura

cremonaoggi.it, 19/10/2015

Live from Cremona! Appena rilasciati dalla questura… portati via dalla manifestazione delle Sentinelle in Piedi solo perché eravamo vestiti così!

In tre, vestiti da inquisitori spagnoli come nei celebri sketch dei comici inglesi del collettivo Monty Python, sono finiti in Questura domenica pomeriggio per una protesta organizzata al fine di controbattere al sit-in contro le unioni civili delle “Sentinelle in piedi”.

Attorno alle 17 il trio ha inscenato la protesta, silenziosa e pacifica, presentandosi in piazza Duomo proprio mentre gli esponenti delle “Sentinelle in piedi” stazionavano “a difesa della famiglia tradizionale”. Vestiti in stile inquisizione spagnola i tre hanno messo in atto quella che, si apprende, hanno definito un’iniziativa a base di ironia realizzata per rispondere alle “Sentinelle”. Tutti e tre, identificati, sono poi stati lasciati liberi di tornare a casa.

Fra i tre c’è il bergamasco Giampietro Belotti, salito alla ribalta un anno fa per essere sceso in piazza a Bergamo durante un altro sit-in delle “Sentinelle in piedi” vestito da nazista dell’Illinois (citazione dal film The Blues Brothers). Domenica, a Cremona, Belotti è andato in piazza assieme a esponenti del locale collettivo satirico “Soccuadro” di Arcicomics.

AGGIORNAMENTO – Dalla Questura spiegano con una comunicazione ufficiale che i tre sono arrivati in piazza e si sono mischiati alle “Sentinelle in piedi”, per poi togliersi i cappotti e mostrare provocatoriamente i vestiti da inquisitori spagnoli. Poliziotti, aggiungono sempre da via dei Tribunali, sono intervenuti subito e hanno accompagnato i tre negli uffici per l’identificazione, senza tensioni. Altre due persone, un uomo e una donna, sono state identificate direttamente in piazza Duomo in occasione della stessa manifestazione delle “Sentinelle in piedi”: stavano per esporre cartelloni con riferimenti all’inquisizione spagnola che, su invito, hanno consegnato al personale della polizia.

Annunci

34 comments

  1. Ringrazio la questura per aver palesato l’assenza di tensioni, ma permettetemi una leggera correzione di tiro.
    Siamo stati identificati in piazza duomo, in questura siamo andati, a piedi insieme agli agenti ( senza nessun tipo di provocazione reciproca ) per rimuovere, dalle riprese video, le parti in cui comparivano gli agenti stessi. Gli agenti ci hanno spiegato che la misura si rendeva necessaria per ragioni di sicurezza, e noi non potevamo e non volevamo polemizzare e o intralciare il lavoro delle forze dell’ordine. Ricordo nettamente le parole dell’agente che ci ha accompagnato:” Sia chiaro che, per quanto ci riguarda, la cosa è consensuale.” . Si, anche per noi lo è stata.

    Luca (di soccuadro)

    P.S.
    Anche noi amiamo gli ossimori… ma dai… sit in delle sentinelle in piedi? … o seduti o in piedi… prendete una decisione 🙂

    1. buongiorno!
      eheh…dillo alla volpe che ha scritto l’articolo originale che se si sentinella in piedi non si sit in!!!

      tra l’altro…in un piovoso sabato di questa primavera, il giorno dopo il referendum in Irlanda. c’erano contemporaneamente la manifestazione delle sentinelle in piazza duomo e, a Spazio Comune, una assemblea sui diritti civili, con Piazzoni, Lipara e Elly Schlein.
      A parte che dover attraversare la piazza con siffatto schieramento era abbastanza inquietante…quello che mi aveva colpito era l’enorme spiegamento di forze di ps…fra divisa e agenti in borghese saranno stati almeno una cinquantina…distolti da cose serie (o dalla famiglia) per 100-150 pirla che leggevano “sposati e sii sottomessa” sotto all’ombrello…

      e.. sentire la Schlein urlare “viva l’Irlanda!” attraversando la piazza non ha prezzo. Per tutto il resto, mastercard

  2. Il contropelo di Massimo Rocca

    Jatevenne

    E dunque fatta la legge trovato l’inganno, ma anche, per fortuna, fatto l’inganno trovata la legge. E adesso i campani , i napoletani addirittura due volte, non sanno più se il loro sindaco e il loro presidente resteranno, e quanto, sulle poltrone. E ancora una volta stiamo qui a riflettere sul sostanziale scarto che rimane in questo paese non solo tra politica e moralità ma tra politica e legalità. Se infatti il caso De Magistris su cui si è espressa la Consulta è davvero un caso su cui si poteva discutere, perchè la condanna è intervenuta dopo l’elezione, sullo sceriffo salernitano non si dovrebbe nemmeno arrivare a un giudizio. La sua candidatura è arrivata a condanna inflitta, anzi per un breve periodo perfino scontata come primo cittadino. Dover arrivare fino alla Corte Costituzionale per ottenere l’applicazione di una legge da tutti votata e perfettamente legittima sarebbe davvero un colossale spreco di tempo e di legittimità della classe dirigente. In Campania centinaia, migliaia di persone sono in ginocchio in queste ore per il maltempo, senza case e senza lavoro. De Luca faccia il piacere di sgombrare in tutta fretta, che la gente ha altro cui pensare

  3. Quello che trovo sconcertante è un fatto apparentemente assurdo.Tutta questa massa di neocon inclusi tanti parlamentari italiani stanno assumendo posizioni conservatrici e quasi “talebane” proprio quando c’è un Papa che su questi temi sta cercando , quantomeno , di aprire una discussione. Più realisti del re? O sono io che sto rincoglionendo a ritmo galoppante?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...