La rete e la carta

segnalato da domiziasiberiana

Carta dei Diritti in internet, approvata alla Camera la mozione in vista dell’Internet Governance Forum

Il giurista presidente della commissione che l’ha elaborata, Rodotà: “È un grande risultato culturale, politico e simbolico”

di Arturo di Corinto – repubblica.it, 03/11/2015

LA CAMERA dei deputati ha approvato oggi due distinte mozioni per promuovere la Dichiarazione dei diritti in Internet in vista dell’Internet Governance Forum che si terrà in Brasile dal 9 al 13 novembre. Con una votazione nominale, la cosiddetta “mozione Quintarelli” (1031) è passata per 437 voti favorevoli senza nessun contrario, mentre la quasi identica mozione della Lega ne ha ottenuti pochi di meno.

Lo stesso sottosegretario alle telecomunicazioni, Antonello Giacomelli è intervenuto in aula per sostenere la proposta che “impegna il governo ad attivare ogni utile iniziativa per la promozione e l’adozione a livello nazionale, europeo e internazionale dei princìpi contenuti nella Dichiarazione adottata il 28 luglio 2015 dalla Commissione per i diritti e i doveri in Internet istituita presso la Camera dei deputati; a promuovere un percorso che porti alla costituzione della comunità italiana per la governance della Rete definendo compiti e obiettivi in una logica multistakeholder”.

La Dichiarazione dei diritti era stata precedentemente approvata il 28 luglio 2015 da una Commissione di studio ad hoc promossa dalla Presidenza della Camera – composta da deputati attivi sui temi dell’innovazione tecnologica, studiosi ed esperti, operatori del settore e rappresentanti di associazioni – dopo una serie di audizioni e una consultazione pubblica durata cinque mesi.

La Commissione di studio della Camera ha inoltre approvato una Dichiarazione congiunta con la Commissione dell’Assemblea nazionale francese in cui si afferma, a livello internazionale, il concetto di internet quale bene comune mondiale.

Nella mozione, sottoscritta da gruppi parlamentari di maggioranza e di opposizione, si definisce Internet come “uno strumento imprescindibile per promuovere la partecipazione individuale e collettiva ai processi democratici e l’eguaglianza sostanziale”.

“Un grande risultato”, ha detto Stefano Rodotà a Repubblica.it, “dal punto di vista culturale, per il dibattito pubblico che ne è scaturito, dal punto di vista simbolico, per il luogo che ha promosso questo dibattito, la Camera dei deputati, la casa degli italiani, e dal punto di vista politico perché raggiunto nonostante le diversità”. E in effetti ad ascoltare le dichiarazioni dei parlamentari che si sono succeduti nelle dichiarazioni di voto, i 14 punti della Carta sembrano davvero una sintesi felice delle diverse posizioni dei singoli partiti.

Sintetizza bene queste differenze Giovanni Paglia di Sel che ha dichiarato: “Con questo lavoro è chiaro come un parlamento diviso messo in condizione di lavorare senza la presenza ingombrante del governo può costruire un consenso. Merito del confronto pubblico”.

Il tema più citato è stato evidentemente quello della neutralità della rete, concetto difeso a spada tratta dai deputati Paolo Coppola del Pd e Diego De Lorenzis del Movimento 5 Stelle, al contrario dell’Ncd che ha lasciato intendere una certa inclinazione ad accettare anche una rete a due velocità, per chi può pagarsela e chi no. Secondo il centrista Mario Marazziti invece nella carta, di cui condivide i contenuti, manca un esplicito riferimento alle libertà economiche.

L’articolo 4 “Neutralità della rete”, recita: “Ogni persona ha il diritto che i dati trasmessi e ricevuti in Internet non subiscano discriminazioni, restrizioni o interferenze in relazione al mittente, ricevente, tipo o contenuto dei dati, dispositivo utilizzato, applicazioni o, in generale, legittime scelte delle persone”. E al secondo comma: “Il diritto a un accesso neutrale ad Internet nella sua interezza è condizione necessaria per l’effettività dei diritti fondamentali della persona”.

Gli altri articoli della Carta invece riguardano il Diritto di accesso, alla conoscenza e all’educazione in rete, alla Tutela dei dati personali, all’autodeterminazione informativa, all’inviolabilità dei domicili informatici, all’anonimato, all’oblio e alla sicurezza in rete.

Annunci

10 comments

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...