La via arancione al voto utile

segnalato da n.c.60

Imparate dall’Italia (una risposta alla lettera dei sindaci “arancioni”)

possibile.com, 09/12/2015

La lettera dei sindaci “arancioni” fa un passo avanti: dalla difesa delle esperienze del 2011 (dimenticate quasi subito dalla politica nazionale, che ha preferito dedicarsi alle larghe intese) si passa al piano politico. Non più l’eccezionalità di Milano e Cagliari, ma un dato nazionale: se non volete finire come la Francia, votate il Pd. Certo, si chiede al Pd di essere di sinistra (ne parleremo più avanti), ma in ogni caso l’appello invita a stare con il Pd e votare il Pd, qualsiasi cosa accada (a proposito di Francia, sembra quasi l’appello di Valls a votare Sarkozy, in questo caso sei mesi prima delle elezioni).

La lettera si presenta insomma come una versione anticipata ed esasperata del voto utile.

Ma andiamo con ordine: perché il centrosinistra in Italia non esiste più? Non sono stati gli alieni a portarcelo via, sono state scelte politiche, di indirizzo, di strategia e di alleanze del Partito democratico, prima e poi, all’ennesima potenza, con l’attuale segretario.

Perché esistono le larghe intese invece del centrosinistra? Anche in questo caso, non ci ha portato la stella cometa, ma ciò che è successo proprio dal 2011 in avanti, ma non con Pisapia, con Monti e poi con l’idea di fare un governo bipartisan e poi ancora con l’intuizione di trasformarlo in governo politico fino a fine legislatura.

Perché gli elettori sono delusi e magari votano altro? Perché il Pd, dopo aver rotto il centrosinistra, ha negato se stesso e il proprio programma elettorale, fin dai temi fondamentali: Costituzione, economia, lavoro, ambiente, scuola.

E pensare che già nel 2013 almeno un elettore su quattro che prima votava Pd, ha scelto M5s. Chissà perché. Nessuno lo han indagato più di tanto.

In questi anni gli autori della lettera non hanno mai avuto modo di discutere pubblicamente le scelte del governo, nessuna questione sul Jobs Act, sulla Costituzione, sullo Sblocca Italia, sulle scelte di questa ultima legge di stabilità, sul carattere non progressivo degli ottanta euro e sulla loro inefficacia sul piano economico generale, sulla decontribuzione senza diritti, ecc.

Eppure queste cose, nonostante il loro silenzio, sono accadute. E sono entrate nella nostra legislazione e anche in quella che riguarda i Comuni.

Pretendere che ora, grazie alla lettera, il Pd cambi rotta e torni a sinistra e un po’ come tentare di far rientrare il dentifricio nel tubetto, per dirla con una celebre espressione di Romano Prodi.

Certo, i sindaci, anche per via del legittimo desiderio di rimanere in carica, hanno forse una più forte capacità di persuasione nel confronto del premier: tutto sommato si parla di potere, ed è comprensibile che si voglia mantenerlo.

Ciò che più sorprende però è che con questa abile strategia si intenda combattere il populismo (quello stesso populismo che Marco Revelli attribuisce allo stesso premier, peraltro): perché il populismo si combatte con misure radicali, come il reddito minimo (che sarebbe costato come gli 80 euro), la rigenerazione della classe dirigente, le scelte in campo ambientale per la riduzione dei costi energetici, la riduzione selettiva delle tasse sul lavoro, la progressività più forte e chiara in campo fiscale e mille altre cose, che contemplino anche una maggiore forza in Europa (quando c’era Tsipras sulla graticola, i sostenitori dell’attuale governo ridevano un sacco e chissà che cosa c’era da ridere).

Insomma, sotto il profilo politico, elettorale, culturale, quella dei sindaci è la solita proposta: allearsi con chi non è disposto a farlo veramente, con chi non sente le cose che si pensano, con chi ha tradito gli altri e anche se stesso, per poter vincere, altrimenti vincono gli altri. Che se ci pensate è una bella scoperta.

Così si può andare da Pisapia a Sala (e magari anche a Lupi e Formigoni), da Marino a Malagò, da Bassolino a Alfano.

Altrimenti finisce come in Francia. O, forse proprio per questo, finisce come in Francia.

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279 comments

      1. Primo, non l’ho scritto io
        Secondo, majorino è stato mi pare il primo a candidarsi. E come sempre succede, stanno cercando di farlo fuori.
        Io non discutono sulle persone ma sui metodi. E in Questo viene confermata la tesi de “gli stati generali”. Pisapia sta adottando gli stessi metodi di renzi.

  1. visto un po’ piazza pulita ieri sera.
    svettava landini, che ha fatto un appello ad unire gli italiani, non a dividerli.

    incredibile.

    di fronte a lui la massa di esperti in operazioni bancarie che avevano la soluzione in mano, l’abbronzato scanzi, e tutta la sequenza di cacche patentate mi hanno spinto al vomito.

    in tutto ciò i poveri risparmiatori aretini hanno trovato il loro capro espiatorio: i rifugiati siriani.

    ma di questo la massa belante e ragliante di cui questo blog fa parte a pieno titolo se ne strafrega.

    francamente il viaggio è diventato pesantissimo. in generale, non quello su questo treno. scendo da essere italiano, scendo da essere di sinistra. scendo.

    1. “ma di questo la massa belante e ragliante di cui questo blog fa parte a pieno titolo se ne strafrega.”

      ogni tanto perdi la brocca e fai sembrare salvini e grillo fini dicitori di un ’illuminante progetto politico
      facendo lo psicologo da bar, sembra che riversi su tutti gli altri la tua frustrazione per il partito di merda a cui continui a dare fiducia ed appoggio

      hai mandato giù il governo con alfano, il patto del nazareno, il ritorno del figliol prodigo verdini, perché “si sta con chi ci sta”, indipendentemente da chi è, cosa dice e cosa fa
      beh, quelli che sentivi ieri sera sono quelli che “ci sono stati”
      un po’ tardino per lamentarsene

      sarebbe bello poter scendere, ma pochi se lo possono permettere
      qui sul blog, a naso il solo giuseppe, poi boka e daniele che non sono passeggeri
      tutti gli altri hanno bagagli troppo ingombranti per poter scendere al volo
      tocca a tutti spalare un po’ di carbone per pagarsi il biglietto

    2. Heiner, non e’ che me ne strafrego. Ho raccontato a Gius quello che ho capito seguendo la trasmissione. Le persone che hanno intervistato mi hanno dato l’impressione di essere interessate solo ad un risarcimento (a mio avviso, da persona che non sa niente di obbligazioni, piu’ che giusto), piu’ che arrabbiati, sembravano storditi e spaventati. L’unico momento di rabbia lo hano indirizzato verso persone piu’ deboli di loro. Questo e’ quanto. Probabilmente non rappresentano tutti i truffati e forse tu hai fatto una lettura diversa.
      Forse avrai sentito anche la parte di consiglieri di amministrazione che si sono fatti prestare soldi che non hanno mai rimborsato. Ti sembra normale che un ministro in palese conflitto d’interesse, visto il ruolo dei suoi familiari, possa restare al suo posto mentre prendono provvedimenti in materia? Non c’e’ bisogno che sia stato commesso qualche reato o illecito, e’ sufficiente il conflitto d’interessi.

      1. Premesso che sono d’accordo con ogni virgola di quello che scrivi, mi verrebbe da aggiungere che quelli a cui è stato offerto un mutuo di 100 a patto che con 30 comprassero obbligazioni della banca, forse, dico forse, un dubbio potevano farselo venire. O no?
        Inoltre i poveri pensionati truffati (che ci sono, ne sono certa), quanti sarebbero? Perchè, voglio dire, ci sono solo pensionati dementi in Italia? Che non hanno mai imparato a gestire le loro sia pur “misere” finanze?
        A me, quando offrono qualcosa che sembra “troppo bello per essere vero”, beh…SO che NON è vero.
        Poi, però, c’è il problema di quali sono effettivamente gli strumenti a disposizione del pubblico per poter fare una scelta. Cioè, il profilo di rischio che ti fanno firmare serve solo a paraculare la banca, non a darti informazioni.
        Infine, scusate se faccio domande ridonanti ma ho seguito poco e mi irrito molto con queste vicende, dov’era la Banca d’Italia nel suo alto ruolo di vigilanza?

        #troppedomande?

        1. Posso solo segnalarti la mia esperienza: stessa banca, stesso conto, stessa situazione da quindici anni. Ci hanno Profilato due volte, una volta ci hanno scritto che eravamo a rischio, un’altra che eravamo troppo conservatori. Forse ne ho gia’ parlato, al ritiro di un carta ci hanno voluto spiegare un prodotto che si basava sulla lettura del valore in borsa di certe azioni in alcuni momenti dell’anno, una sorta di campionatura a cazzo di cane, il gioco d’azzardo e’ meno rischioso. Chi e’ che sorveglia queste proposte?

          1. Tu hai giustamente capito che parlavo con te…
            Quanto alla sorveglianza non potrà mai bastare se viene permessa la vendita di “prodotti finanziari a cazzo di cane”. È gioco d’azzardo puro fatto con i soldi di quelli che si fanno infinocchiare.
            (E purtroppo anche di quelli che provano a non farsi infinocchiare: sono sicura che qualche tipo di questi giochetti si infilano anche dentro i fondi pensione e così via. Per non parlare di quello che le banche fanno con i soldi che raccolgono da correntisti e obbligazionisti).
            Non ne usciamo con le pecette del profilo di rischio.

            1. La soluzione è semplice : invece che acquistare dalle banche prodotti finanziari a cazzo di cane , fatevi prestare soldi e poi fateli morire al momento della restituzione e , se possibile, non restituiteli nemmeno. Un subprime alla rovescia.

              1. Mario, arrivi tardi. Ci hanno già pensato, nell’ordine:
                i capitani coraggiosi
                Callisto Tanzi
                Cragnotti
                e una marea di altra gente più o meno nota.

                1. P.s. E le banche te lo fanno fare solo sei hai almeno un ministro o un sottosegretario in famiglia. Ogni riferimento personale è del tutto voluto.

    3. Caro Heiner , te lo dico con molto rammarico e , se mi consenti, ancora da amico: a te sembra sfuggire un elemento dirimente.Nella misura in cui tu , legittimamente sia chiaro, hai deciso di accettare il governo Renzi pur con tutti i se e i ma del caso (non sei M2c) mi sembrava abbastanza evidente che saresti entrato in conflitto con la grande maggioranza di questo blog.Qui se pure con motivazioni diverse tantissimi guardano Renzi come il fumo negli occhi.Molti (me incluso) lo giudicano ancora peggio di Salvini se non altro perchè continua a governare con una massa di parlamentari pecoroni frutto delle elezioni del 2013 e che , però, erano stati eletti su un programma all’opposto di quello che sta facendo Renzi.Posso capire la tua volontà di voler , comunque , tenere insieme in qualche maniera quello che fu il centro-sinistra ma dovresti capire(e non perchè lo diciamo noi del blog) che quello spazio si è chiuso e siamo al game over.Tutti cretini noi e tu nel giusto? Può darsi però mi dovresti spiegare per quale motivo nel 2013 hai votato Civati. Guarda che , con tutti i suoi difetti, dice oggi le stesse cose che diceva all’epoca. Anche tu fulminato sulla via di Rignano?

      1. > Può darsi però mi dovresti spiegare per quale motivo nel 2013 hai votato Civati. Guarda che , con tutti i suoi difetti, dice oggi le stesse cose che diceva all’epoca.

        Mario, non dirglielo ha già detto che rimpiange quel voto più di tutti gli altri… non ci sono grosse discordanze sui contenuti, non è un difensore ne di Renzi o del pd, pensa amaramente che questo “metodo” non porterà da nessuna parte, possiamo non essere d’accordo ma non è bombardandolo su quello che è Renzi o il Pd cambi un opinione che verte su altro… lasciamo il ragazzo respirare se non è già sceso…

        1. Marco mi conosci. Non voglio bombardare nessuno nè convincere nessuno.Però , perdonami, se “pensa amaramente che questo metodo non porterà da nessuna parte” mi dovrebbe anche spiegare quale è il metodo giusto. Far finta di niente e continuare a votare Renzi o PD o , quantomeno , appoggiarlo in altro modo? Siamo in un blog o su scherzi a parte?Caso mai non si fosse capito personalmente ritengo che Renzi prima sparisce meglio è per tutti.Ancora prima di Salvini e Berluska. Forse è meglio che parliamo dei “balconi” delle siberiane.Magari su quello andiamo d’accordo……………………..

  2. La questione del voto utile, e delle liste civetta, nonchè dei prefissi telefonici e del “così fate vincere Salvini/Grillo/Renzi/la Le Pen”, è totalmente interna ad una logica e una concezione della politica funzionale all’attuale sistema: conta solo chi vince e tutti gli altri non sono un cazzo.
    Una logica nella quale la politca non è scontro/incontro di opinioni che possono anche arricchirsi a vicenda, ma logica di sottopotere fine a se stessa.
    Votare/non votare per convinzione è quindi un atto che applica una logica fuori dal sistema.
    In questo senso, ancora un volta, X e m2c sono le due facce della stessa medaglia.

      1. Ma certo, come no … oggi in Italia la politica non la si fa per il potere, per le elezioni e tutte le altre bazzecole che si raccontano nei libri di scuola – no?! Mi spiace ma nello schema attuale funziona ancora purtroppo così’ … forse poi se il M5S prenderà il potere e le decisioni verranno prese con referendum senza quorum, allora sì che potremmo parlare di idee e di crescita collettiva… ma per il momento siamo ancora ad “us and them”

  3. Una cosa mi sembra sicura : continuiamo a discutere partendo da presupposti che o non ci sono più o sono stati completamente stravolti. Questa accusa rivolta ai “sinistri” di non volersi alleare con il PD per non far vincere le destre o i movimenti “populisti” da che assunti parte?
    Dal fatto che esiste ancora un centro-sinistra? Che il PD sia ancora un partito legato a quell’area politica ? Che Renzi sia meno populista di Salvini e di Grillo? Scusate , ma di che cazzo stiamo parlando? Dove sta scritto che facendo vincere Renzi e il PD sarà meglio che non far vincere gli altri? Perché dovrei farti vincere quando ormai i punti in comune e le scelte condivise con il PD sono addirittura inferiori a quelle che potrei avere con la Lega (abolizione Fornero) , per non parlare dei 5S? Obiezione: ma con la tua listerella del cazzo non vincerai mai.E con questo? Dovrei votare qualcuno di cui non condivido una cippa solo per avere più chances di vittoria? Se era così non avrei votato per una vita il PCI ma la DC.Amen.

    1. Mario … Mario, it’s just blowing in the wind ….

      Ti lascio una chicca: la pasdaran Silbi che sbavava per Civati come fai adesso tu, girava per i meetup e i blog del M5S alla ricerca di “possibili” nuovi adepti (=gonzi) da arruolare nella pattuglia (esercito mi sembra esagerato) citavano ….. guarda cosa scriveva su: http://bergamo5stelle.it/forum5stelle/index.php?topic=57.5;wap2

      “silbi:
      @Angelo
      grazie dell’invito, ma la ia idea era di “aprire” il confronto anche ad altri (il blog di Civati è abbastanza frequentato).
      Penso che a tutti gli iscritti ed elettori Pd che, come Civati, considerano questo Parlamento un’occasione più unica che rara per cambiare davvero le cose in Italia (al prossimo voto, invece, vinceranno Berlusconi e Renzi…. e si tornerà nella palude) interessi moltissimo sapere cosa pensano gli esponenti 5stelle su un possibile “governo di cambiamento” vero (capisco che Bersani non sia credibile per guidare un simile governo; ma chi ci metteresti tu?)
      Guarda che in quel blog c’è un 5stelle ortodosso (tale DanieleX) col quale si interloquisce civilmente su ogni argomento. Per dire che nessuno ti censurerà, nè ti dirà che sei uno schizzo di m…, anche se critichi il Pd e il “padrone di casa”.
      Pensaci, ti aspetto!”

      HAHAHAHA !!! IO INTERLOCUTORE CIVILE SU OGNI ARGOMENTO!?!?!?!?!

      HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA

      1. Caro Daniele , io e pochi altri abbiamo deciso scientemente di far parte di una “piccola riserva indiana” come dice Gius. Concordo con te che sarà una formazione politica dallo 0 virgola se tutto va bene e assolutamente ininfluente nel panorama politico nazionale. Ora , se così è, perché voi grillini e , soprattutto, i renziani continuate a romperci i coglioni?

          1. Ma cosa dici?! Prima facciamo dei bellissimi riti vodoo con Renzi, Berlusconi e Salvini e poi di solito si finisce in un baccanale tantrico dove uniamo i nostri corpi nell’estasi suprema dell’amore universale mentre annusiamo certe scie chimiche …. si vede che non hai mai preso parte ad un mi-tap come quello sotto …. qui ci veniamo a riposarci e a fare quattro risate, come la sigaretta post coitum – e tu mi vuoi far pagare il biglietto?! Ingrata …..

    2. mario, calmati!
      siamo tutti concordi che ha ragione civati a non allearsi col pd, che non è meglio di quelli dovresti “non far vincere”!
      (eh, quando mi si accusava di essere quello che, per motivi identitari, si rinchiudeva nella riserva indiana…..)
      ma è anche vero che, a oggi, l’alternativa politica non esiste (e non parlo di me e di chi la pensa come me, che resteremo riserva)
      adda veni’ baffone…….

  4. Ora sta venendo fuori che i risparmiatori di quelle quattro banche hanno perso i soldi perche’ e’ cambiata la normativa dopo che le hanno sottoscritte. Di cosa sarebbero responsabili, a questo punto, questi risparmiatori?

    1. di cosa sono colpevoli?
      di essersi comunque fidati di un sistema, quello finanziario, che sulla truffa legalizzata poggia il suo agire?
      “il vero ladro non è chi rapina una banca, ma chi la fonda”, diceva qualche anno fa brecht……

      comunque non conosco ne la materia ne il caso specifico. e aspetto che ci sia più chiarezza sulla vicenda. ma il mio timore resta quello che avevo l’altro giorno: una strumentalizzazione politica da ogni parte della vicenda, che per uno veramente truffato la faccia franca due furbetti, che passato il polverone, magari con un rimborso a carico della collettività (uguale per tutti, per i truffati e per i furbetti), il sistema torni zitto zitto a fare quanto ha sempre fatto.

      (ps. non so se è vero, ma mi è arrivato un sms da un amico che mi dice, più o meno, “in tv uno di quelli che ha perso i soldi con etruria, dice che il governo anziché dare i soldi a profughi e zingari deve cacciarli fuori per rimborsare loro. e gli altri ad applaudire”……)

      1. Quella e’ una pezza a colori. Lo hanno zittito subito. Invece, sia Borghi, sia Scanzi, sia un altro, hanno detto chiaramente che la legge e’ cambiata dopo la sottoscrizione. Zanetti in rappresentanza del governo non ha smentito. Queste banche erano gia’ fallite. La Boschi dovrebbe dimettersi.

        1. anto, la boschi dovrebbe dimettersi per mille altri motivi, questo sarebbe uno di più.
          probabilmente mi spiego male e non riesco a far comprendere il mo pensiero.
          quello che voglio dire è che viviamo nel paese dei furbetti. e per un minimo di decenza non sarebbe male ammettere che, truffati o non truffati, nel 2015, dopo mille casi simili, dopo una crisi economica creata da giochetti simili a banca etruria, ma su scala più ampia, ci si è fidati di un sistema tanto oscuro nel funzionamento quanto chiaramente disonesto per principio. cioè quello delle banche e della finanza. e che in cambio di qualche spicciolo nessun serio provvedimento verrà preso e che tra qualche anno, forse meno ci troveremo ancora qui a “piangere i poveri pensionati”.
          magari mi sbaglio, lo spero, ma…….

          ps. non ho visto in tv, ma mi confermano che gli altri in piazza non lo hanno zittito. si trova da qualche parte il video?

          1. Intendevo che Formigli ha chiuso rapidamente. Non si e’ nemmeno capito bene cosa volesse dire. Farfugliava di zingari, siriani e che quindi per una volta di dovesse intervenire anche per loro. Penoso, perche’ invece di rivendicare un’approfondimento rigoroso sulle responsabilita’, stavano li’ con il cappello in mano. Da gennaio sara’ peggio, perche’ verranno garantiti solo i conti fino a centomila euro, ma non si sa bene come anche questi conti saranno salvaguardati. Senti a me i tuoi risparmi stanno meglio nel materasso.

            1. il mio consulente finanziario si chiama george best, quindi risparmi….
              per il resto non ho nulla di valore, tolta la bicicletta e i miei baschetti

              quindi mi confermi la strategia “cappello in mano” dei turlupinati. peggio di quanto pensassi

              1. non ti so aiutare. completamente all’oscuro della materia
                però in radio ho sentito che brunetta diceva:
                “i tassi sono bassi”
                i tassi, indignati, hanno risposto
                “e parla lui…..”

                  1. tra l’altro maroni ha deliberato sul divieto di indossare il velo, il burqa, il niqab in luoghi pubblici.
                    pazzesco. e invece la santanchè può continuare a vestirsi come si veste…..

              2. I vari ospiti esprimevano dubbi su dove sarebbero state trovate le risorse per garantire i correntisti in caso di fallimento di una grossa banca tipo unicredit. Unicredit e’ cosi’ in difficolta’? Io non vorrei che i problemi bancari siano la ciliegina sulla torta. Prima le riforme e poi ci asciugano i conti.

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