Il doppio errore dei 5 stelle

segnalato da Lame

di Andrea Fabozzi – ilmanifesto.info, 13/01/2016

Con il rito dell’espulsione via blog della sindaca Capuozzo non si concludono i tormenti di Quarto del Movimento 5 Stelle. Nuove espulsioni si annunciano e il voltafaccia è troppo repentino per non creare imbarazzo, persino nei militanti abituati ai capricci del capo. Oltre che nei tanti rappresentanti politici locali che adesso sanno che, al bisogno, saranno abbandonati all’improvviso. Decidendo di sacrificare in questo modo la sindaca — il post della scomunica si può leggere appena sopra quello di sostegno — Casaleggio e Grillo confermano tutti i difetti del partito proprietario. Abbracciano la parte del torto anche quando avrebbero potuto rivendicare qualche ragione.

A Quarto i 5 Stelle hanno vinto come unici rappresenti di tante battaglie civiche, sono stati loro a raccogliere la semina dei movimenti contro la discarica e per l’acqua pubblica. La nuova amministrazione aveva dato segni di una positiva discontinuità anche nella gestione dello stadio e dei piani urbanistici comunali, al contrario di quanto sostiene chi adesso esalta la gestione commissariale. Il supremo arbitro Cantone ci ha messo un attimo ad assolvere la giunta per l’appalto sulla rete fognaria.

Naturalmente la camorra non ha saltato un giro e ha fatto le sue scommesse elettorali anche a Quarto, soprattutto a Quarto. Ma di una giunta andrebbero giudicati gli atti più che le attese. Probabilmente la sindaca è colpevole di un vecchio abuso edilizio, certamente ha sbagliato nel tentare di nascondere il ricatto che stava sopportando dal suo consigliere comunale. Ma se ha subito minacce queste non dimostrano la sua collusione. Al limite il contrario.

Quelle minacce, oltretutto, Rosa Capuozzo le ha nascoste ai magistrati, non ai dirigenti del movimento. Lette le intercettazioni, l’autodifesa video dei tre tenori grillini è imbarazzante. Parte malissimo: «Le abbiamo chiesto le dimissioni anche se si è comportata bene». Continua peggio: «Credete a noi, abbiamo sbagliato a credere a lei», sembra Comma 22. Mentre è pura commedia dell’assurdo l’appello a «pubblicare tutte le conversazioni, ci aiutano a capire», visto che sono loro i conversanti. Potevano capire prima. Sacrificare la sindaca dopo averla difesa una settimana è la mossa della disperazione per salvare il salvabile. Spiegarla sventolando la bandiera della coerenza non si può.

Né si può sostenere che «840 voti (quelli del consigliere indagato ed espulso, ndr) non sono determinanti» quando nessuno di loro ha mai visto 840 voti. All’astro Di Maio è bastato un quinto di quei voti alle «parlamentarie» per decollare verso la vice presidenza della camera. Fossimo anche noi sospettosi, non potremmo escludere che in futuro qualche camorrista possa iscriversi e partecipare alle votazioni grilline in famiglia, oltretutto con minor sforzo. È probabile però che dopo Quarto con la «diversità» grillina andranno archiviate anche le «parlamentarie».

Il discorso potrebbe finire qui, non fosse che il Movimento 5 Stelle non è più l’unico partito in cui decide tutto il vertice. Il rito sacrificale della sindaca di Quarto ricorda quello del sindaco Marino da parte del Pd. Orfini, commissario romano del partito, passò in una notte dal «chi non sostiene Marino è con mafia capitale» a «non si permetta Marino di dire che chi non lo sostiene è con mafia capitale». Anche lui, come i tenori grillini, doveva giustificare le ingiustificabili decisioni del leader unico.

E così, mettendo una accanto all’altra le ultime mosse di Grillo e Renzi, si scopre un’assoluta identità di pensiero. Se la sindaca di Quarto è vittima, ma va espulsa perché sembra colpevole, il reato di immigrazione clandestina è inutile, ma è meglio non cancellarlo perché può apparire indispensabile. Le scelte solitarie e di convenienza dei capi non possono essere spiegate, chi ci prova fa compassione.

Oggi compatiamo i colonnelli a 5 stelle sguinzagliati per le tv. Ma non possiamo dimenticare i renziani che li attaccano. E che non ci hanno ancora spiegato perché Josefa Idem si doveva dimettere, e Maria Elena Boschi invece no.

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81 comments

  1. Quarto è stata certamente una lotta mediatica, della quale il buon Peppe(namm) fa un buon riassunto.
    Il modo con cui si è sviluppata la vicenda è figlio delle telecamere puntate. Forse meno clamore avrebbe aiutato una soluzione piu’ tranquilla e piu’ condivisa, di certo ha velocizzato un processo che ritengo alla fine corretto.

    Detto questo concordo sulla “scivolosità” del terreno: denuncio o non denuncio? E capisco le difficoltà della poveretta: rileggendosi le intercettazioni non ha voluto mettere nella m…. De Robbio (” io mi ritrovo sempre a fare la mamma” dice)

    Di certo se un sindaco 5 stelle avrà mai lo stesso dubbio e desideri mantenere l’appoggio del proprio partito in futuro saprà che è meglio denunciare… mi pare un comportamento che sproni la virtuosità delle istituzioni.

    Aggiungo che qualora sia acclarato che delle elezioni siano palesemente inquinate (voti per preferenza diretta ad un elemento che ricatta la giunta) mi pare giusto che la stessa giunta si dimetta mandando un messaggio a tutti i cittadini che i voti della camorra è meglio vadano altrove. Nuove elezioni dove si spera che i carabinieri facciano maggiore attenzione al seggio.

    A questo riguardo Beppe (il sardo) fa l’appunto che allora ogni comune andrebbe sciolto: si, se ci fosse conferma che il voto è stato venduto per qualche fine, si, sarebbe giusto. E mi pare sacrosanto, altrimenti smettiamo pure di chiamarle democrazie.

    1. La fai un po troppo facile Chicco
      Cosa vuol dire “le elezioni siano palesemente inquinate”? Credi che le mafie vadano in giro a dire che stanno indirizzando i propri voti? E cosa vuol dire “i carabinieri facciano maggior attenzione al seggio “? Credi che gli elettori si presentino al seggio con un cartello “sono qui per conto della mafia che mi chiede di votare il candidato x”?
      E, infine, nessuno (in parte lo ha fatto Sun, a dire il vero) da risposta sulla sorte di Di Maio e Fico, sui quali pende il sospetto che sapessero. E se non sapevano non sarebbe meno grave, visto che si tratta del loro territorio e forse avrebbero dovuto prestare più attenzione loro. Li si caccia?
      Vedi Chicco la mia osservazione non è, come può apparire, un mero attacco al movimento (ti sembrerà strano, ma di attaccare il movimento su questi temi non mi interessa granché ). Nasce proprio da ciò che il movimento dice di essere nei continui proclami che fa: il movimentodi persone oneste (oneste e al di sopra di ogni sospetto) uno vale uno, stesso trattamento per tutti, e assoluta trasparenza che passa per la rete.
      Nel caso di Quarto queste cose sono venute meno. E al movimento tutto questo creerà qualche problema. Anzi, lo sta già creando. E per uscire da questa difficoltà non basta ripetere che il pd ha più sindaci indagati che non il movimento

      1. Leggendo le intercettazioni puoi avere molte delle risposte alle domande che poni.

        Fino a che non si sa se delle elezioni sono inquinate non le si puo’ inficiare a priori. Mi vieneil dubbio che nemmeno tu creda nelle capperate che scrivi!

        1. No Chicco, certo che non ci credo. Ma vedo che non riesci a capire dove voglio arrivare.
          Il sospetto vale sempre o solo quando ci fa comodo? Denunciare imediatamente vale solo per alcuni e altri possono invece prendere tempo? L’onestà ha un diverso peso al lunedì piuttosto che al sabato? Il controllo sui propri rappresentanti vale solo per gli àltri? La rete la si interpella solo alla bisogna? Il parere dei cittadini serve solo se uguale a quello dei vertici? E mi fermo
          Io sparo capperate, e ci mancherebbe, quindi non tenerne conto. Ma tu giri intorno al problema accecato dal tua fede, senza voler vedere se non quello che ti fa comodo

          1. Non mi pare tu abbia letto tutte le intercettazioni, ne seguito cronologicamente la vicenda.
            Mi sfugge cosa avrebbero dovuto chiedere alla rete, ma sarà la mia cecità ad impedirmelo.
            Beato te che ci vedi lungo.

            1. A dire il vero sono miope
              Porto gli occhiali e devo pure cambiarli
              Beato te che hai trovato la perfezione e tutto ti sembra normale

              1. Non ho trovato un bel niente se ho un dubbio leggo e mi faccio un idea, magari diversa dalla tua. La rete è si stata interpellata un po’ a puntate per diversi temi, e non mi ha completamente convinto l’utilizzo da parte del movimento, ma sul caso Quarto la vicenda mi è sembrata gestita egregiamente, magari con affanno, ma in modo corretto.

                A te no? me ne faro’ una ragione…
                Come detto, mi piacerebbe sapere cosa avrebbero dovuto denunciare i due del direttorio. Io non so cosa sapessero, e dalle intercettazioni sembra che la Capuozzo effettivamente copra il ricatto di De Robbio.

                Gli screenshot pubblicati ai quali si puo’ credere meno (ma non sono stati contestati da nessuno degli interessati), sembrano confermare l’idea che i due non fossero informati a riguardo. Se risulterà alla fine che entrambi sapessero, vedremo cme si comporterà il movimento in quel caso. Tutto il resto è pura speculazione.

  2. Sono anni che fanno raccolte punti del conad e dell’esselunga. Che vengono distribuiti fessi libretti sponsorizzati dai supermercati. Libretti targati regione Lombardia (dunque fatti con i nostri soldi) che con la scusa di promuovere la lettura, sponsorizzano determinati autori o case editrici. Di solito non faccio raccolte, anche se vado in questo o quel punto vendita, i libretti li butto (nella carta, certamente), ma la raccolta punticdonalds la voglio fare, porco mondo.
    Ps. non ho mai raccolto nemmeno un tapino di plastica.

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/01/17/mcdonalds-raccolta-punti-per-le-scuole-finisce-in-parlamento-interrogazioni-m5s-faraone-polemica-inutile/2382040/

    1. Se la fai vinci in faraone non un tapiro, vota e fai votare m5s, sono lontani da come penso la politica ma gli altri stronzo riescono a rendermeli così vicini a mia insaputa

      1. La mia classificazione oramai e’ sulla scala del vomito… Si lo socnon è una bella classifica ma questa e’ la realtà che mi si propone, ad oggi il m5s e’ quello che meno mi induce conati di vomito

  3. Il guaio dei populismi è che non hanno la lucidità necessaria per affrontare i problemi, di qualsiasi natura essi siano. Altrimenti non sarebbero tali.

    Agitare forconi o spalare melma demagogica è molto, molto facile, sono “capaci” tutti (basta frequentare un qualsiasi bar. O blog.),
    ma il confronto con la “realtà” ne evidenzia i grossi limiti. Non regge. Inevitabilmente. Sempre.

    Invece di sprecare fiato a dirsi “illibati”,sbandierando superiorità etiche e stronzate simili, invocando il rogo per gli “eretici” solo quando sono gli altri, farebbero bene a prendere atto di realtà banalissime (ci sono realtà territoriali dove la criminalità organizzata da sempre cerca agganci con il potere) e concentrare energie sulle possibili soluzioni di contrasto.

    Magari a cominciare dal metodo di selezione delle candidature (auto candidature suggellate da qualche decina di click) che oltre a creare un esercito di sprovveduti allo sbaraglio è un invito a nozze per la criminalità organizzata.

    1. Preferisco di gran lunga un metodo di selezione che crea un esercito di sprovveduti con cui la criminalità organizzata potrebbe tentare di andare a nozze piuttosto che un metodo di selezione basato sul matrimonio anticipato e combinato tra politica e criminalità.

      Certo che sentire accusare altri di melma demagogica da parte di un renziano è veramente imbarazzante

      1. Imbarazzante è vedere le patetiche arrampicate negli specchi del direttorio….

        Fattene una ragione, i demagoghi populisti siete voi, è universalmente riconosciuto.

        È. Grazie a questa vostra particolarità che avete tanto successo, del resto.
        Altro non avete prodotto. Il nulla. Zero.

        1. > universalmente riconosciuto

          Adagio Biagio. In quale universo? In quello piddin-renziano?
          Visto che insisti a richiamare alla realtà, in questo universo milioni di elettori hanno votato il M5S. Puoi giudicarli beoti, ma inesistenti proprio no.
          La foga! La foga!

            1. Ah la foga quanto intriga,
              chè tutti mette in riga
              e ognuno in fila scalpita
              tanto d’ardore palpita
              e anche chi è assai timido
              reclama il varco tumido
              si schiuda che, si sa,
              dà un poco di al di là.

  4. Sartre diceva che far politica richiede la disponibilità a metter le mani nella merda. Questi di adesso ci sguazzano,la respirano come l’aria, la mangiano come cioccolato. ce la propinano a tavol. Chiedendoci di ingollala oddisfatti e grtati.
    merda e menzogne, per procacciarsi prebene e potere.
    Qualunquismo? Populismo? Magari, ormai è pura e quotidiana ovvieta. che cerchiamo id riscattare, per alimentare un residuo rispetto nosto (il credere di non esser merda) , diquisendo di filosofia e metfisica.
    Come se il mondo che ci è dato non fosse questo.

  5. Il processo orwelliano al M5S per dimostrare la tesi farlocca Renzi=Grillo o PD=M5S fatto da un quotidiano che si dice tuttora comunista è uno spasso. Non vale la pena rispondere, se non che il caso in questione è stato pompato e viene ripetuto all’infinito dai mezzi di regime per distrarre i gonzi accecandoli. Nessuno di voi nomina più banca Etruria, nessun mezzo di “informazione” (hahaha) ha neanche lontanamento citato che esponenti del PD vengono giornalmente arrestati o indagati per fatti gravissimi legati alla mafia e alla criminalità (tipo l’eurodeputato del PD Caputo che ha raccolto i voti della camorra per la Picierno, quella che è andata a Quarto ha chiedere le dimissioni della Capuozzo ….) o che sindaci di grosse città del PD siano indagati o arrestati (84 solo nell’ultimo anno).
    Niente, omertà totale – ma il gonzo ora gongola, ha capito (hahaha) che Grillo=Renzi – che guardacaso è proprio quello che vuole Renzi e il regime che lo sostiene: siamo tutti uguali, siamo politici, ladri, e i 5 stelle sono come noi. E molti di voi qui a gridare felici: “La libertà è schiavitù!!!” e soprattutto “L’ignoranza è forza” e a breve quando ricominceranno i bombardamenti umanitari da qualche parte in medio-oriente “la guerra è pace”.

    1. PS

      Qualcuno avvisi i compagni del manifesto e Lame che sono ricominciate le espulsioni.

      Sì, quelle di Podemos … o cazzo e adesso cosa ci inventiamo?! http://www.lavanguardia.com/politica/20160116/301456636871/podemos-expulsa-covadonga-peremarch.html
      (pps per me fanno benissimo, e il PD ha pure espulso 500 esponenti negli ultimi 2 anni con la differenza che spesso espellono gli elementi sani tipo che quelli che si oppongono alla TAV in Val di Susa. Ma come per Quarto si parla solo del M5S quando c’è una espulsione)

              1. È proprio vero che gli amici vogliono sempre il tuo bene. :mrgreen:
                (in realtà sono dentro uno tsunami di lavoro e famiglia che spero passi presto)

    2. grandi dani! così! noi siamo diversi e puri! mica come gli altri, che vanno a braccetto con la mafia!
      tra un po inizieranno a chiederci di pomezia, civitavecchia, gela, sedriano…
      ma che cazzo vogliono questi giornalisti infami? sti pennivendoli del cazzo!
      noi non siamo il pd. noi siamo oltre!
      e il nostro trio meraviglia è li a dimostrarlo!

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