Terremoto le promesse mancate

di Giuliano Foschini e Fabio Tonacci

Triskel182

In strada il 92% delle macerie e poche casette consegnate La ricostruzione nel caos.

ASASHA avevano detto che entro sette mesi avrebbe avuto una casetta di legno. Proprio lì a Visso, il suo paese distrutto. Era novembre. Sasha, oggi, vive ancora in una roulotte. A Marco, 11 anni, avevano detto che la sua classe sarebbe rimasta unita, che non avrebbe perso i compagni di scuola: a settembre, per il secondo anno di fila, ne conoscerà di nuovi sulla costa adriatica. A Enzo, allevatore di Castelsantangelo sul Nera, avevano detto che gli avrebbero portato una nuova stalla. Sta per iniziare la prima estate del dopo terremoto, e le sue bestie dormono in quel che rimane della vecchia.

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61 comments

      1. era una battuta, per evidenziare come petruccioli e montanari… si incontrino 🙂
        poi, su pisapia (o meglio, quel che rappresenta) ho già detto tutto (cit.)

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