Se l’è andata a cercare

segnalata da Barbara G.

Annunci

26 comments

  1. Leggo che alla camera hanno approvato la legge sulla propaganda fascista. L’articolo dice che verrebbe punito anche chi fa il saluto romano. Ora, io l’ho visto un signore anziano, al bar, mentre ero in Abruzzo (lì in quei due condomini gemelli ci sono tanti romani di origine abruzzese e sono tutti di dx, se non spertamente nostalgici del duce) fare provocatoriamente il saluto romano agli amici e affermare che non si vergognava. È vero, mi ha un po’ sconcertata, volevo alzare il pugno chiuso, ma poi non ricordavo più se fosse il dx o il sx e ho lasciato perdere, peró mi dispiacerebbe se condannassero quel signore, insomma mi sembra eccessivo. Spero che si tratti do una norma applicata a livello di manifestazioni.

    1. non ho seguito la faccenda (mi sembra carta igienica).
      dal job act a questa cosa qui…

      se approvata in senato verra’ applicata solo ad un comunista che stava scherzando con amici (la sfortuna ci vede benessimo).

      1. Tra l’altro la legge esiste gia’: 645 del 1952, art 4
        E’ come fare una legge che impone di fermarsi allo stop, ignorando che c’e’ gia’ il codice della strada in vigore.

        Ma e’ tutto fumo per gli allocchi

        1. Spero di trovare il tempo di rintracciare la legge e di leggerla.
          Dalle sintesi di stampa pare una cretinata. Da quel che leggo lì mi aspetto che il Guzzanti di Aniene possa essere censurato per propaganda non solo fascista, ma pure nazista (tutti quegli ammiccamenti ai miti nibelungici!)
          Il fatto è che il vero modo per combattere rigurgiti neofascisti (non il folklore o la cretinaggine di quale idiota) pare fuori dalla portata dei nostri politici prevalenti: cioè essere più credibili loro che non i neonostalgici.

  2. Fuori tema

    (ovvero: in un mondo di ladri come si fa a punire un così ingenuo, e celebre, ragazzotto?)

    Il Tribunale di Milano «non ritiene di dover dichiarare Fabrizio Corona delinquente professionale» perché «la natura prettamente fiscale e le concrete modalità del reato per il quale l’imputato è stato giudicato colpevole non consentono di ritenere, alla luce della ricostruzione complessiva dei fatti e della lontananza nel tempo delle condotte che hanno dato origine alle precedenti condanne, che egli viva abitualmente del provento dei reati».

          1. Sono d’accordo – il regime, del quale Barbara e molti altri anziani sono esponenti inconsapevoli, non ha più bisogno di colonnelli col fucile: si serve di televisioni e giornali. Anche se ormai la credibilità di questi è prossima allo zero per chi dispone di un po’ di neuroni, c’è ancora chi ne trae giovamento e godimento, forse perché trova conferma delle proprie nostalgie: gli dicono “m5s brutto” e il gonzo legge “sono ancora vivo!”.
            Il caso del post ironico di Sibilia è emblematico: riportato storpiato e mutilato, ripreso a mozziconi per ribaltare il senso della realtà. Il regime vi spinge a mettervi etichette con scritto guelfi e ghibellini mentre vi incula via telematica i soldi dalla banca – questo era il senso.
            E allora: viva il regime!!! Viva i Guelfi!! Viva i Ghibellini!!!!

    1. il modello sinistro?

      #4pischellibellicapelli

      leggo sulla locandina: “piatti popolari” in che senso? Per celebrità? Per censo? Per prezzo?…ah saperlo! (cit.)

      1. ci sarebbero cose da dire, ma….
        … in realtà sono sempre più convinto che gli strumenti (e gli ambienti) in senso stretto siano quasi nulla. ciò che conta è la volontà generale di insegnanti, genitori e – quindi – studenti. l’obiettivo o gli obiettivi più o meno condivisi, la serietà e coerenza nel fare le cose.

        1. Gli studenti li puoi considerare parte attiva, diciamo dalle medie, forse anche dai nove, dieci anni, ma prima, purtroppo, sono nelle mani degli adulti. Una volta che hai accumulato lacune o occasioni perse (tipo il non insegnamento dell’inglese e delle scienze) è complicato recuperare, anche se ne hai la consapevolezza. Quello che mi fa rabbia è che a mettere i bastoni tra le ruote allo studio sono quelli della mia generazione che più di tutti hanno usufruito delle aperture post sessantotto, ma anche di professori autorevoli come erano quelli di classe anagrafica anni venti. Mi fa una rabbia…

      2. La gerarchia è:
        ultraricchi con al loro servizio
        politici
        manager in generale
        ingegneri
        dirigenza dell’esercito e delle forze dell’ordine

        Vogliamo esagerare? Diciamo qualche milione di persone.

        Il resto, per favore, bestie da soma.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...