Dalla Siberia al Cern

segnalato da Barbara G.

Non vorrei che a qualcuno fosse sfuggita la notizia… anzi, LA Notizia…

Mi scuso per il ritardo con cui posto, ma mi pare doveroso rendere omaggio al cervellone che, di tanto in tanto, sale su questo treno scalcagnato, e che, in numerose occasioni, ci ha pure fornito ottimo combustibile per le nostre meningi (tipo il pezzo sul Bosone di Higgs o quello sulla Leadership, che val la pena di rileggere, per poi guardare il desolante panorama politico con occhio “scientifico”). 

Congratulazioni, grande Rob!!! Sperando che i tuoi nuovi impegni ti consentano di affacciarti qui, di tanto in tanto…

CERN, Roberto Carlin eletto Coordinatore di CMS: tripletta di italiani alla guida dei grandi esperimenti di LHC

home.infn.it, 12/02/2018

L’italiano Roberto Carlin, ricercatore all’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) e professore all’Università di Padova, è stato eletto nuovo spokesperson di CMS, e guiderà quindi l’esperimento che, assieme ad ATLAS, ha consentito la scoperta del famoso bosone di Higgs per due anni, da settembre 2018 quando raccoglierà il testimone dall’americano Joel Butler, ad agosto del 2020.

“È un onore essere scelto a coordinare una collaborazione così grande e importante, con tremila scienziati provenienti da ogni parte del mondo, – commenta Roberto Carlin – e ritengo che la mia elezione sia una conferma dell’eccellenza della fisica italiana, che nella collaborazione ha un ruolo determinante”. “Il nostro esperimento si trova ora di fronte a notevoli sfide, – prosegue Carlin – dovendo contemporaneamente acquisire l’enorme mole di dati fornita dalle eccellenti prestazioni dell’acceleratore LHC del CERN, analizzarli a fondo, e iniziare un progetto molto ambizioso di upgrade che è nelle fasi conclusive di approvazione”. “Dopo più di dieci anni di lavoro a CMS, posso dire che conosco bene le straordinarie capacità della nostra collaborazione, e non ho dubbi che il coinvolgimento di tutte le persone da ogni istituto e paese ci consentirà di portare a termine con successo i nostri progetti”, conclude Roberto Carlin.

Con l’elezione di Carlin sale a tre su quattro il numero degli italiani a capo dei grandi esperimenti al Large Hadron Collider del CERN: oltre a Carlin a capo di CMS attualmente ci sono, infatti, Federico Antinori alla guida di ALICE e Giovanni Passaleva di LHCb, oltre a Simone Giani che coordina la collaborazione TOTEM, uno degli esperimenti più piccoli, rispetto ai quattro giganti, ma altrettanto determinanti per i risultati che il CERN sta ottenendo nella comprensione dell’universo dell’infinitamente piccolo. Ma non solo: oltre alla tripletta nazionale c’è anche particolare motivo di orgoglio per la sezione INFN di Padova, di cui sono ricercatori sia Roberto Carlin sia Federico Antinori.

Roberto Carlin è ricercatore INFN e professore ordinario di fisica presso il Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università di Padova. Ha iniziato l’attività scientifica nei primi anni ’80 al CERN con l’esperimento PS170, e ai Laboratori INFN di Frascati con Fenice. A queste attività di ricerca, è quindi seguito un lungo periodo all’esperimento ZEUS, a DESY, ad Amburgo, dove ha lavorato alla progettazione, costruzione e messa in servizio del rilevatore di muoni, del suo trigger e dell’acquisizione dati. In seguito, Carlin ha ricoperto i ruoli di coordinatore del trigger dell’esperimento, project manager per la costruzione di un nuovo rivelatore di vertice e infine vice-spokesperson della collaborazione. Membro di CMS dal 2005, Roberto Carlin ha contribuito all’installazione e la messa in funzione del rivelatore di muoni, e alla gestione delle prime fasi di presa dati. Dal 2012 al 2015 è stato coordinatore del trigger di CMS, e da settembre 2016 è vice-spokesperson della collaborazione.

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76 comments

  1. “Io sono cresciuta con erasmus”
    Ecco come si presenta il csx in una carrellata di due minuti per ciascun partito.
    Invece il partito comunista “uscire dalla nati, dall’euro, dall’Europa”

    Per fratelli d’italia (che sui manifesti a Milano mette il faccione di Di Corato e la scritta PRIMA GLI ITALIANI), c’è Crosetto, la cui azienda risiede in Lussemburgo.

    Poi c’è una strana lista, 10 volte meglio, loro, generosi, lascerebbero le loro lucrose professioni per aiutare noi pezzenti e bisognosi. Il cavaliere è un pallido ricordo: promettono tre milioni, tre, di posti di lavoro (col digitale, og course)

    1. Casa Pound ci esorta a riprenderci la nostra nazione e il nostro futuro (a manganellate?)

      Raga c’è anche una sinistra rivoluzionaria??? Grandi!

      Potere al popolo dice che se di vuole che i migranti affoghino, se si fanno contratti ai propri dipendenti due mesi in due mesi e li avvisa di cambi turno via wapp il giorno prima, non bisogna votarli… mmmm saranno in pochi ad esserne degni…

    2. 1) 10 volte meglio mi aveva mandato un messaggio di “presentazione” tempo fa. Risposi che pubblicizzare come “di successo” il vice presidente perchè aveva una ditta che fattura 10milioni ed ha oltre mille dipendenti sparsi in tutto il mondo, non era, ai miei occhi, una cosa di cui vantarsi. Non mi hanno mai risposto
      2) scopro che la mia fidanzata virtuale marta fana appoggia Potere al Popolo. Cosa non si fa per amore.

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