Nel mezzo del cammin di nostra (europea) vita…

by @RealLame

Visto che parliamo ormai solo di vaccini e varianti, mi pareva giusto seguire il mood e dirvi la mia.

L’Europa, dice l’Oms, è indietro da matti. Eh certo, visto che i vaccini in Europa finora praticamente non si producevano.

L’Europa, diciamo noi, ha fallito. E anche sì, visto che non sono stati nemmeno capaci di scrivere un contratto decente con le case farmaceutiche.

Noi in Italia ci assataniamo l’un contro l’altro armati (di parole) per dire che abbiamo sbagliato per l’ennesima volta, che siamo i soliti pressapochisti, che siamo buoni solo per le emergenze (lì davvero sublimi, però, lasciatemelo dire).

Ma alzando lo sguardo dal nostro ombelico vediamo tutto il continente in gramaglie. E solo perchè siamo preda di un’informazione partigiana (in tutta Europa) pensiamo che, ad esempio, il Regno Unito abbia fatto meglio di noi. Ma a me pare che tutto il grande successo inglese sia legato al fatto che hanno fatto prime dosi a nastro. Ma se si guarda a chi è vaccinato completamente il tasso è uguale a quello francese. Solo che gli inglesi hanno accettato il rischio derivante dal dilazionare tantissimo tra la prima e la seconda dose. Rischio non solo per gli inglesi: Antonella Viola (sia sempre benedetto il suo nome, ahahahahah) ricorda che vaccinazioni ad minchiam possono favorire lo sviluppo delle varianti. Grazie perfida Albione.

Noi siamo disorganizzati per scelta esistenziale: non ci piacciono le cose troppo ordinate e sicure. Ma non è che la Germania invece…(basta vedere lo stato delle vaccinazioni tedesche).

Allora, se non è una questione di carattere (italiani pasticcioni, inglesi efficienti, tedeschi superorganizzati e via così), mi dico che il problema è uno solo: non ci sono i vaccini.

E il motivo per cui non ci sono è che l’Europa vive in uno stato mentale coloniale. Prova ad essere un bastione del liberismo capitalista senza averne veramente la fibra. Nè gli anticorpi che nel vero ed unico sistema capitalista al mondo, gli Stati Uniti, comunque esistono, ma vengono accuratamente nascosti – a parte quando servono davvero come adesso. E che, nel sistema più capitalista/di mercato al mondo, consentono poteri da legge marziale del presidente, che ordina al “mercato” di fare quello che dice lui. Non quello che vogliono loro.

Ma quando si adotta un sistema senza che questo corrisponda fino in fondo al sentire comune, alla storia lunga di un luogo, le resistenze a questo sistema produrranno sempre disastri. E quindi, noi europei, ci siamo affidati a mani e culo nudo al mercato. Ti credo che ci hanno messi a novanta. Non sono mica dei buoni samaritani, quelli là.

Per questo non mi affannerei a cercare chi ha sbagliato di più o di meno.

L’errore è nel manico, come si diceva un tempo.

Post scriptum. Israele lasciamola fuori dal conto: sono una società militarizzata (e pure anche loro hanno i loro problemi).

980 comments

  1. Dopo la mancanza si arriva al nocciolo della campagna vaccinale e al miraggio dell’immunità di gregge…

    Calo di richieste di vaccini: media giornaliera sotto i 2 milioni dopo il picco di marzo
    Negli Stati Uniti si registra una diminuizione delle richieste di vaccini anti-Covid da parte dei cittadini. Sono diversi gli Stati che hanno cominciato a ridurre le forniture dei farmaci rispetto al ritmo con cui ricevevano i preparati anti-Covid dal governo federale fino a poco tempo fa. Il calo è stato registrato in tutto il Paese, dove il numero medio di dosi somministrate ogni giorno è sceso sotto la soglia dei due milioni per la prima volta in assoluto dall’inizio di marzo. A fare i conti sull’andamento della campagna vaccinale negli States è il New York Times. A questo punto, tra le sfide più complicate con cui dovrà misurarsi il presidente Joe Biden c’è quella di convincere gli scettici con una campagna di comunicazione efficace e dunque di raggiungere le aree più remote degli Usa.

    Già anche sul numero di morti da covid è presto per dare i numeri…

    L’immunologo di fama mondiale Anthony Fauci ne è certo: gli Stati Uniti hanno «indubbiamente» sottostimato il numero delle vittime legate al Covid-19. secondo. Stando ai report ufficiali del governo americano, le vittime dichiarate che si contano negli Usa da inizio epidemia sono oltre 581 mila a causa del virus, e dunque si parla del peggiore bilancio in tutto il mondo. Ma secondo quanto riporta uno studio dell’Università di Washington, il numero effettivo dei decessi sarebbe decisamente più alto: oltre 900 mila. Fauci, che è consigliere medico della task force della Casa Bianca contro la pandemia, è consapevole che una larga quota di morti legati al virus è sfuggita al conteggio: «È un po’ più di quello che avrei pensato ma credo che non ci siano dubbi che stiamo sottostimando e che abbiamo sottostimato il numero dei decessi».

  2. AGGIORNAMENTO SETTIMANALE (BUONA SETTIMANA):
    Guardiamo quindi il dato normalizzato, per rendere la variabile contagi indipendente dalla variabile tamponi giornalieri, e scorporato dal numero di tamponi rapidi antigenici: 22.000 casi settimanali contro i 25.800 della settimana procedente, che ci riporta ad un ottimo -14,5% di calo percentuale rispetto all’ultimo rilevamento del -10%.
    Buon dato settimanale che risente degli effetti ancora benefici di un’Italia mediamente in zona arancione del 19/04/2021.

    Rt nazionale che, dopo due settimane consecutive di salita, torna lievemente a calare: da Rt = 0,99 a Rt = 0,90.
    Continua il trend di discesa delle altre curve.

    Tornano a calare drasticamente le Ospedalizzazioni dopo il rallentamento di settimana scorsa: -3.257 contro i -2.655 e i -3.435 ricoveri della settimana precedente e di due settimane fa, rispettivamente. Il cumulativo (IN/OUT) delle Terapie Intensive invece si assesta a: -332 questa settimana, -338 la settimana scorsa, -449 due settimane fa. Ingressi in TI ancora in lieve calo ma con numeri sempre molto significativi (+850 questa settimana, +1.000 la settimana scorsa, +1.062 due settimane fa) e con il 25% delle TI occupate da covid19 (quando la soglia di attenzione è 30%).

    La curva dei decessi mantiene il trend di discesa: +1.660 vs. +1.940 vs. +2.311 decessi settimanali, portando la media da 280 a 237 decessi/gg.

    In linea con il dato nazionale, tornano a calare anche i contagi giornalieri normalizzati per Regione Lombardia dopo un ultimo rilevamento settimanale che era di stabilizzazione. RL che continua ad avere il 35% delle TI occupate da covid19 e un Rt che torna sotto soglia 1: Rt=0,90.
    Si mantengono buoni i numeri della campagna vaccinale (circa 450.000 vaccini di media al giorno in quest’ultima settimana) che inizia a mostrare i suoi effetti benefici: l’età media dei decessi è passata negli ultimi 3 mesi da 82 a 76 anni, mostrando chiaramente come si sia stati in grado di mettere in sicurezza la fascia d’età 80-89 (che ha un CFR pari al 20%) con una vaccinazione in doppia dose pari al 75%. Ora bisogno correre per mettere in sicurezza le fasce 70-79 (CFR del 9%) che attualmente hanno una % di vaccinazione in doppia dose pari al 16% e quella 60-69 (CFR del 2,8%) con una vaccinazione in doppia dose pari all’ 11%.

    Ricordiamo inoltre che, dopo aver assistito ad un forte innalzamento dei contagi nella fascia d’età scolastica 0-9 (e in minor misura anche ovviamente la fascia 10-19) a fronte delle riaperture delle scuole il 07/04/2021 (che ha contribuito dopo esattamente +14gg all’innalzamento Rt di tutte le regioni italiane, nessuna esclusa per due settimane consecutive), l’attività di testing-tracing e di messa in quarantena preventiva di moltissime classi è riuscita a riportare, in quest’ultima settimana, anche la fascia 0-9 (e 10-19) in linea con i trend delle altre fasce d’età (si veda grafico ISS allegato).

    Per tutte le altre regioni, curve, grafici, indici Rt ed anche l’andamento della campagna vaccinale: http://www.covid19-italy.it

    Ricordiamoci che l’Italia dal 26/04 si trova in zona gialla (indice di restrizioni nazionale = 1,3) e che quindi, a partire da questa settimana, teoricamente assisteremo ad un lieve rialzo dei contagi.
    Alta l’attenzione con il #REALISMO sempre dalla nostra parte!
    Condividiamo perchè la #consapevolezza è l’arma in più che abbiamo per battere il #covid1

  3. Hanno aperte le prenotazioni per la mia classe di eta’ dal 13 maggio (50 54).
    Le prenotazioni pero’ a differenza delle altre classi si faranno dal medico di base.
    Quindi immagino daranno astrazeneca etc.

    1. Che fanno? Creano la scarsità per poterlo vendere come Non-Fungible Token in Ether…
      Business men, they drink my wine…

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