Forma, sostanza, sinistra…

L’ultima discussione mi ha fatto ricordare questo messaggio sulla sinistra USA (mi dispiace ma è solo in inglese). Il discorso è ampio e interessante, poi avevo voglia di cambiare articolo. C’è un punto, verso la fine, in cui dice che anche chi non è proprio d’accordo con la “visione” a sinistra di molti nuovi eletti democratici, finge di esserlo perché questo è, oggi, un argomento vincente e che ben venga anche chi finge se questo serve a spostare a sinistra l’asse del partito. Forma e sostanza. https://transiberiani.wordpress.com/wp-login.php

Giornata internazionale della donna: 5 libri da leggere

Scaffali da leggere

Oggi è l’8 Marzo, data in cui ricorre la giornata internazionale della donna, istituita per celebrare le conquiste sociali e politiche fatte dalle donne in questi anni. Sicuramente sulla questione diritti sono stati fatti degli enormi passi avanti, tuttavia siamo ancora lontani dall’effettiva parità tra uomo e donna, per questo voglio consigliarvi 5 titoli scritti da donne e che parlano di donne, per riflettere sulle conquiste ottenute e sulle lotte che ancora oggi è necessario portare avanti.

Non potevo non partire che consigliandovi Manuale per ragazze rivoluzionarie di Giulia Blasi, una vera e propria guida ai temi caldi del femminismo: dal patriarcato al sessismo, dalla questione linguistica al concetto di bellezza fino ad arrivare al fondamentale capitolo Feminist FAQs, nel quale Giulia mette insieme domande e risposte alle obiezioni e ai luoghi comuni riguardanti il movimento femminista.

Il secondo libro è una graphic novel che attraverso…

View original post 239 altre parole

Chiediamo piena applcazione della Legge 194

Segnalato da Barbara G.
La Lombardia si mobilita con la campagna #AbortoAlSicuro

Sono passati quasi 41 anni dall’approvazione della legge 194 sull’interruzione volontaria di gravidanza, una legge che ha fatto da argine alla pratica dell’aborto clandestino e favorito la cultura della prevenzione, nell’ottica della tutela della salute della donna partendo, prima di tutto, da una corretta informazione. Negli anni questa legge è stata via via depotenziata, con una riduzione drastica della diffusione dei consultori sul territorio e con un ricorso massiccio all’obiezione di coscienza da parte dei medici.

A fronte di una percentuale di obiettori che, in molte città, non consente erogare un servizio che dovrebbe invece essere garantito per legge, medici che estendono in modo arbitrario il concetto di obiezione ed ospedali che devono ricorrere a professionisti esterni per le IVG, si verifica un preoccupante incremento dell’aborto fai-da-te, spesso con medicinali acquistati on line.

E’ giunto quindi il momento di chiedere a gran voce una piena e corretta applicazione della 194. Ed è per questo che, in Lombardia, è nata la campagna Aborto al Sicuro: una raccolta firma per proporre una legge regionale di iniziativa popolare, finalizzata alla riorganizzazione e al coordinamento dell’attività dei consultori e dei centri nei quali si pratica l’IVG.

Per conoscere la proposta puoi scaricare il testo integrale o il volantino sintetico.

Per firmare puoi recarti presso uno dei banchetti allestiti nel territorio regionale, cerca il più vicino sul sito ufficiale della campagna.

www.abortoalsicuro.it

Pagina facebook AbortoAlSicuro

La raccolta firme è promossa da: Associazione Radicale Enzo Tortora, Associazione Luca Coscioni, Radicali Italiani.

All’iniziativa aderiscono 19 fra associazioni e partiti:

AGITE, ALiDa, ARCIATEA, Casa delle donne di Milano, Casa per la pace Milano, Certi diritti, Collettivo AG!TAmente, Consulta Milanese per la Laicità delle Istituzioni- Milano, Consultori Privati Laici – Milano, Coordinamento Genitori Democratici Milano, Donne Democratiche, Federazione dei Verdi – Milano, Movimento 5 stelle – Lombardia, Naga, Chiesa Pastafariana Italiana, Possibile – Lombardia, PRO-CHOICE – Rete Italiana Contraccezione e Aborto, Sinistra X Milano, UAAR – Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti.

La ritirata (reload)

Non – abbiamo – più – tempo.

HaiVolutoLaBici?

Lunghi periodi di siccità, precipitazioni intensissime, frane e smottamenti, trombe d’aria, alluvioni, estati molto calde, inverni miti e con poca neve a inizio inverno, nevicate tardive (quando ci sono). Possiamo far finta di non capire, ma i cambiamenti climatici sono ormai cosa reale, e non previsioni catastrofiche da film hollywoodiano ad alto budget. Possiamo anche dare la colpa a Satana, ma di diabolico c’è solo la capacità dell’uomo di voler piegare il mondo in funzione delle sue comodità, del profitto, del potere, senza preoccuparsi degli effetti di lungo periodo, senza riflettere su una cosa basilare: per quanti soldi si possano fare ora, sarebbe anche il caso di mantenere un mondo vivibile in cui spenderli in futuro. O chi se lo potrà permettere colonizzerà Marte, lasciando la Terra ai poveracci?

Fermiamoci, ragioniamo. E ascoltiamo chi ne sa più di noi, per capire cosa c’è da fare, quanto tempo abbiamo per intervenire.

View original post 1.312 altre parole

Parola di Stan

segnalato da Barbara G.

“Mettiamo le cose in chiaro. Il bigottismo e il razzismo sono tra le più letali malattie sociali che infettano il mondo di oggi. Ma, a differenza di un team di super-cattivi in costume, non possono essere fermati con un pugno sul naso, o con un colpo di pistola laser. L’unico modo di distruggerli è di smascherarli, rivelarli per ciò che sono. Il bigotto è animato da odio irrazionale, è uno che odia ciecamente, fanaticamente, indiscriminatamente. Se ce l’ha degli uomini neri, odia TUTTI gli uomini neri. Se una volta uno coi capelli rossi l’ha offeso, odia TUTTI quelli con i capelli rossi. Se qualche straniero ha ottenuto un lavoro a cui aspirava anche lui, se la prende con TUTTI gli stranieri. Odia gente che non ha mai visto – gente che mai conoscerà – con la medesima intensità, con il medesimo veleno.

Ora, non stiamo cercando di dire che è irragionevole per un essere umano provare disprezzo per un altro. Ma, sebbene chiunque abbia il diritto di non apprezzare un altro individuo, è totalmente irrazionale, palesemente folle condannare un’intera razza, disprezzare un’intera nazione, svilire un’intera religione. Presto o tardi, dovremo imparare a giudicarci l’un l’altro basandoci sui meriti di ciascuno. Presto o tardi, se l’uomo sarà mai degno del suo destino, dovremo riempire i nostri cuori di tolleranza. Perché allora, e solo allora, saremo davvero degni del concetto che l’uomo è creato a immagine e somiglianza di Dio, un Dio che ci chiama TUTTI figli suoi.

Pace e giustizia”

Stan Lee, 1968

Fonte: People