A proposito di noi

Chi siamo? Da dove veniamo? Dove andiamo?

Beh, da dove veniamo almeno è chiaro: una comunità di rifugiati politici, tutti provenienti dal blog di Pippo Civati.

Quanto al chi siamo, domanda difficile. Alcuni di noi se lo domandano da sempre.  Altri non se lo chiedono proprio.

Dove andiamo? Siamo su un treno che va ad est, la Transiberiana, solo perchè è un treno del sogno. Ma dove sia diretto nessun lo sa.

7 comments

  1. …Come i treni a vapore di stazione in stazione e di porta in porta e di pioggia in pioggia e di dolore in dolore, il dolore passera’….

    1. Era appena uscito fuori che sua madre gli diceva
      Quando arrivi almeno telefona
      poi in mezzo alla strada si è voltato per vedere Ferrara e la sua casa mentre nevica
      tra un’ora sono lì, prendo un treno e sono lì 
      Arriviamo giusto lì che c’è ancora un po’ di luce
      Eccola lì la Jugoslavia quanti alberi come è verde
      Ha un qualcosa che mi piace
      Va corre in fila verso il duemila
      Ma il treno non si ferma, anzi a vedere come corre
      Va sempre più lontano,
      Passa le foreste dell’Europa i ponti, le case
      Fino alle linee della mano
      Chissà chi era mio padre, chissà chi era mia madre
      Dimmelo
      Sigarette americane, avessi almeno un po’ di pane, soldi
      Puttane sono libero
      Va corre in fila il treno verso il duemila
      La stazione di Milano città della moda e dei miracoli
      Il treno rallenta va più piano
      Non si vede nessuno andiamo via
      Più in là c’è un ponte sul fiume con migliaia di soldati
      Ed alcuni carrarmati
      Passano il confine tra l’Austria e l’Ungheria
      Il treno corre per l’Europa tra due ali di fascisti
      Vecchi, nuovi misti
      Poi sotto un cielo nucleare, mai visto, irreale
      Passa un gruppo di montagne siamo in Russia
      E io che volevo telefonare, non ho niente da mangiare
      Come nevica
      Teresa son qui dentro un sogno
      Dentro un sogno tutto bianco sopra un treno e sono stanco
      Non lo so mi stan guardando, sono in tanti qui
      Han la faccia e le mani degli zingari sono tanti come il vento sono liberi
      Sono i pensieri della notte, tra le nuvole della notte
      …Ma corre in fila il treno verso il duemila…
      …Il treno verso il duemila.

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